Ferrara apre la sede L’abbraccio del Pd e c’è anche Legnini

Il candidato del centrosinistra presenta il suo programma: sosterremo il commercio con interventi di defiscalizzazione
CHIETI. Arrivano in tanti all’inaugurazione della sede del candidato sindaco di centrosinistra Diego Ferrara in corso Marrucino. Tra la folla c’è Giovanni Legnini, punto di riferimento dell’intero centrosinistra regionale. La sua presenza assicura che tutta l’area è con Ferrara e contribuisce quindi a ridimensionare il caso dell’esodo di parte del Pd a favore del candidato civico Bruno Di Iorio. Insieme a lui ci sono il capogruppo in consiglio regionale Silvio Paolucci e il segretario provinciale Gianni Cordisco. Ferrara taglia il nastro della sede attorniato dagli uomini che hanno fatto quadrato intorno a lui nei giorni, difficilissimi, delle polemiche interne al Pd, vale a dire il segretario cittadino del Pd Filippo Di Giovanni, il responsabile della lista civica Chieti per Chieti Luigi Febo e il rappresentante dell’area di sinistra Enrico Raimondi. Presenti anche i consiglieri comunali uscenti Teresa Giammarino (Chieti per Chieti), Chiara Zappalorto (capogruppo del Pd) e Alessio Di Iorio (Pd), l’unico, quest’ultimo, che non si ricandida.
Ferrara prende un megafono e, affiancato dalla figlia Chiara, inizia a sciorinare i problemi della città, da quelli della sanità, che lui da medico di base conosce da vicino, a quelli del lavoro, dall’industria al commercio. Dice che ha progetti per rilanciare i settori del turismo e della cultura, come quello della consulta delle associazioni, per sostenere il commercio attraverso interventi di defiscalizzazione e per favorire l’insediamento di nuove aziende tecnologicamente avanzate allo Scalo. Una proposta, sottolinea, che ha approfondito negli incontri con i sindacati e le associazioni di categoria. E poi elenca una serie di cose che non vanno, dalle buche sulle strade, alla scala mobile che non funziona, all’ascensore mai terminato e becca applausi a ogni parola. Promette inoltre ascolto – concetto già veicolato sui social tramite l’immagine delle due sedie messe una di fronte all’altra – e ricorda i tanti incontri avuti sinora. Poi conclude dicendo che è «orgoglioso di essere una persona normale, un medico, un marito, un padre e un nonno felice», ma a questo punto lo coglie imprevista l’emozione. Il nipotino Emanuele corre ad abbracciarlo e alla fine arriva anche l’abbraccio della moglie Maria Antonietta De Gregorio a cui si uniscono gli altri due figli Stefano e Davide.

