Ferrara: «Bar e ristoranti, sì al buon senso»

Chieti, appello del sindaco per il ritorno in zona gialla: siate responsabili, il virus non è affatto sparito
CHIETI. Anche Chieti torna da oggi in zona gialla, si attenuano divieti e prescrizioni anti-contagio, ma dal Comune arriva l’appello a essere comunque «responsabili». La città riparte da oggi con molte delle attività che prima erano sospese, ma l’attenzione deve restare comunque molto alta, perché «il ritorno in area gialla non suoni come un liberi tutti», come sottolinea il sindaco Diego Ferrara. «Le nostre vite potranno recuperare spazio e possibilità», continua il sindaco, «ma dobbiamo agire tutti responsabilmente, perché tale condizione permanga il più a lungo possibile. la sfida vera è restare in giallo e dunque tenere basso e sotto controllo contagi, ricoveri e rischi, anche perché sul territorio il virus non si è fermato affatto. L’auspicio, dunque, è che attraverso il rispetto delle regole, tutte le azioni di contenimento non si allentino, soprattutto in una fase delicata come quella che stiamo vivendo, a un passo dai vaccini e, si spera, di un nuovo inizio per la vita e le nostre attività. La raccomandazione va a tutti, in primis ai cittadini, perché evitino assembramenti, usino mascherine, non si espongano al virus, allentando la morsa dei contatti e dello svago. Ai commercianti che potranno riprendere a pieno ritmo rinnoviamo una raccomandazione che è ormai metabolizzata, perché le loro attività si svolgano in sicurezza, al fine di restituire un respiro essenziale al comparto, ormai da un anno in preda a difficoltà e sofferenze». Si può tornare anche in presenza nei ristoranti e bar dalle 5 alle 18, mentre l’asporto sarà consentito fino alle 22, il servizio a domicilio è garantito senza limiti. «Una premura d’obbligo», dice il sindaco, «se vogliamo risollevarci e riattivare tutte quelle energie a cui abbiamo dovuto, nostro malgrado, rinunciare, ma che non possono più restare ferme, perché la comunità tutta ha necessità di riprendere il suo cammino di crescita e sviluppo».
Sabato prossimo, intanto, partirà anche lo screening di massa con i tamponi rapidi antigenici. La caccia agli asintomatici, che mai immaginerebbero di aver contratto il virus, in città si terrà nell’arco di quattro giorni, durante il primo e il secondo fine settimana del mese. Il Comune ha individuato le sedi dove fare lo screening: nei palazzetti dello sport di Santa Filomena, Colle dell’Ara e PalaUda, nelle palestre scolastiche della Chiarini e delle Cesarii e in una tensostruttura che verrà sistemata in piazza Garibaldi. (a.i.)

