Ferrara convoca i civici: la scelta dopo il voto del 21

Stamattina sono invitati dal primo cittadino i cinque consiglieri con il vicesindaco Si chiudono le consultazioni per gli assessorati: Chiavaroli e Iezzi attesi domani
CHIETI. Hanno le idee chiare, sono pronti e, soprattutto, uniti. Stamattina si presentano così i cinque consiglieri del polo civico Nunzia Castelli, Silvia Di Pasquale, Valerio Giannini, Gabriella Ianiro e Vincenzo Ginefra con il vicesindaco Paolo De Cesare e l’assessore Manuel Pantalone che sono stati convocati alle ore 9.30 nell’ufficio del sindaco Diego Ferrara per discutere delle nomine dei futuri assessori in giunta. Dopo il polo civico, chiudono le consultazioni che Ferrara ha indetto per la ricomposizione dell’esecutivo i consiglieri Alberto Chiavaroli ed Enrico Iezzi attesi per domani mattina. L’ufficializzazione delle deleghe è intanto rimandata a dopo il voto per le elezioni provinciali atteso per il 21 dicembre. A comunicarlo è proprio il sindaco Ferrara: «Voglio tenere separate le due problematiche: provinciali e nomine assessorili», dice il primo cittadino. E poi ironizza sulla motivazione: «Mi bastano i guai che ho già».
INTENZIONI CHIARELe intenzioni del polo civico sono chiare. «Vogliamo chiedere al sindaco di rispettare gli equilibri», annuncia De Cesare, «il posto di Maretti è di competenza del gruppo di “Liberi a sinistra”, mentre quello di Raimondi è una prerogativa del sindaco». Giovedì scorso durante l’incontro tra i consiglieri di Liberi Edoardo Raimondi, Silvio Di Primio e Valentina De Luca e Ferrara, i tre si sono però tirati indietro dall’indicare nomi e hanno dato al primo cittadino carta bianca purché «si tratti di una persona di alto profilo e indubbia capacità e competenza», hanno detto. Al momento i più accreditati per ricompletare l’esecutivo di centrosinistra sono Filippo Di Giovanni, consigliere del Partito democratico che riceverebbe l’incarico in quanto assessore tecnico, come lo era prima Raimondi, e Alberta Giannini, espressione dell’area di sinistra che sostiene la coalizione di centrosinistra e civici che governa Chieti.
TUTTI IN ACCORDOIn accordo con le intenzioni del vicesindaco anche l’assessore Manuel Pantalone. «Ribadiamo che si tratta di scelte di pertinenza del nostro sindaco», taglia corto l’assessore, «non faremo richieste di nomi o specifiche perché, come abbiamo sempre detto, specie il sostituto in giunta di Raimondi deve essere un nome di fiducia del sindaco. Per questo non metteremo diktat sui nomi come magari hanno fatto gli altri».
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