Ferrara e Febo: sconti sulla Tari, il Comune è fermo

CHIETI. Dopo l’allarme dell’Udc sulle tariffe della tassa sui rifiuti, intervengono anche il candidato di centrosinistra Diego Ferrara e il capogruppo consiliare di Chieti per Chieti, Luigi Febo....
CHIETI. Dopo l’allarme dell’Udc sulle tariffe della tassa sui rifiuti, intervengono anche il candidato di centrosinistra Diego Ferrara e il capogruppo consiliare di Chieti per Chieti, Luigi Febo. Anche loro sollevano il problema delle riduzioni Tari, promesse ma al momento non ancora concretizzate. «Dopo mesi dall’approvazione in consiglio comunale dell’ordine del giorno relativo alla riduzione della Tari», dicono Ferrara e Febo, «ad oggi il Comune non si è mosso per apportare le modifiche necessarie al regolamento che consente la rimodulazione delle tariffe. Nonostante la specifica norma governativa, con relative risorse previste a copertura delle minore entrate degli enti locali dovute al Covid-19, e al netto della volontà espressa da tutte le forze politiche dell’assise teatina, nulla è stato ancora fatto per agevolare i cittadini che per ora hanno avuto solo dilazioni che poco incidono nella rispettiva capacità contributiva e soprattutto nella rispettiva gestione economica lavorativa o familiare». Ferrara e Febo chiedono dunque che venga convocato subito il consiglio comunale con il nuovo piano tariffario.
E proprio su questa richiesta Mario De Lio dell’Udc fa sapere che il nuovo consiglio sulla Tari verrà discusso il 5 agosto in prima convocazione e il 7 in seconda. (a.i.)

