Ferrara e Febo: una riunione sulla microcriminalità in città
CHIETI. Furti, scippi e rapine da pochi spiccioli: reati che spesso non vengono nemmeno denunciati. Anche a Chieti la microcriminalità, sempre più evidente allo Scalo, è sentita come una minaccia. Lo...
CHIETI. Furti, scippi e rapine da pochi spiccioli: reati che spesso non vengono nemmeno denunciati. Anche a Chieti la microcriminalità, sempre più evidente allo Scalo, è sentita come una minaccia. Lo dice una recente indagine del Censis che rivela come la percezione di insicurezza sia in crescita nelle città medie. Come Chieti. Per questo, i consiglieri del Pd Diego Ferrara e Luigi Febo propongono di convocare «un tavolo di lavoro, anche permanente, con la partecipazione di Comune, prefettura, questura, carabinieri e finanza per predisporre programmi di prevenzione e contrasto della microcriminalità nella nostra città». La proposta di Ferrara e Febo è contenuta in un ordine del giorno che sarà discusso nella prossima seduta del consiglio comunale il 18 ottobre dalle 8,30. Secondo i consiglieri Pd, «di fronte all’allarme per la microcriminalità, una delle prime sollecitazioni dei cittadini è la richiesta di pene più severe e di una maggiore presenza delle forze dell’ordine sul territorio, una sorta di militarizzazione delle città che rischia di trasmettere una senso di minaccia costantemente incombente». Per il Pd, invece, «il ruolo delle amministrazioni locali diviene centrale quando si tratta di promuovere la sicurezza della comunità in collaborazione con tutti gli attori istituzionali e delle forze dell’ordine».

