Ferrara e Giammarino visitano due istituti

Sindaco e assessore da alunni e insegnanti di via Bosio e della Antonelli: presto andremo in altre scuole
CHIETI. Dopo gli in bocca al lupo fatti via Facebook agli studenti delle scuole teatine, il sindaco Diego Ferrara e l’assessore all’istruzione Teresa Giammarino hanno scelto due scuole dove andare di persona per augurare un buon inizio di anno scolastico. Così ieri mattina sono stati accolti dagli alunni di via Bosio e della Antonelli, entrambe allo Scalo: un modo per incontrare gli allievi ma anche per ascoltare istanze e proposte provenienti dal mondo della scuola.
«È un momento particolarmente emozionante questo benvenuto», dicono sindaco e assessore, «perché è una vera e propria ripartenza dopo la pandemia, che speravamo avvenisse in presenza così come ci auguriamo che accada per tutto l’anno scolastico». Nella scuola di via Bosio sono stati i bambini delle prime classi ad accoglierli: «Si tratta di una scuola, evoluta e sperimentale», hanno precisato gli amministratori, «che fonda la sua speciale didattica sull’esperienza e l’apertura a temi sensibili e attuali nella vita dei bambini e delle famiglie».
Ferrara e Giammarino hanno anche annunciato un viaggio che toccherà tutte le scuole della città: «Le gireremo tutte», hanno assicurato, «dedicando un giorno a settimana alla visita nei vari plessi per incontrare i ragazzi, gli insegnanti e i collaboratori scolastici, ascoltare richieste e istanze, magari portare anche buone notizie sulle attività e servizi fatti o in itinere. Si tratta di un mondo a cui teniamo particolarmente e che è stato fra i primi con cui abbiamo stabilito da subito un contatto, tanto abbiamo intenzione di fare sia dal punto di vista strutturale sia a livello di dialogo».
Il sindaco ha replicato anche alla consigliera di minoranza Serena Pompilio che ha accusato l’amministrazione di essere in ritardo sulla riapertura delle scuole e, in particolare, sulla riattivazione della mensa: «La richiesta di posticipare il servizio di refezione scolastica», ha detto Ferrara, «è arrivata dai comprensivi scolastici. Il Comune era pienamente disponibile a partire anche subito. Va ribadito anche che la ditta si era resa disponibile a cominciare in qualunque data. La posticipazione ci sembra non solo rispettosa delle istanze manifestate dalle scuole stesse, ma anche cosa opportuna, in vista dell'esito del ricorso al Tar da parte delle ditte soccombenti, di cui si saprà il 24 settembre prossimo». (a.i.)
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