Ferrara incontra la maggioranza: nulla di fatto su Anac e Peter Pan

Faccia a faccia tra sindaco e capigruppo: sul tavolo anche ferroviaria, distretto sanitario e Teateservizi Scade oggi l’ultimatum Asl per consegnare le carte dell’ex asilo: gli uffici non le hanno ancora trovate
CHIETI. Il sindaco Diego Ferrara e la maggioranza prendono tempo: sulla risposta da mandare all’Autorità nazionale anticorruzione (Anac) e sui documenti per l’ex asilo Peter Pan, il Comune sceglie di temporeggiare. Ma il tempo è tiranno: scade oggi l’ultimatum per la consegna dei documenti dell’ex asilo richiesti dal direttore generale della Asl Thomas Schael in una lettera di diffida dello scorso 15 gennaio, invito rinnovato anche in una seconda missiva del 26 gennaio scorso.
VERTICE IN MAGGIORANZASe riunire il primo consiglio comunale dell’anno sembra quasi un’impresa impossibile per il presidente dell’assise civica Luigi Febo, ciò di certo non si può dire per il sindaco Diego Ferrara che ieri sera ha visto una attiva e completa risposta dei capigruppo di maggioranza, convocati nel suo ufficio, al primo piano del Comune. Una riunione terminata a tarda serata, dopo circa quattro ore serrate di consultazioni, che ha sottolineato i nervi tesi nel centrosinistra: non sono mancate, infatti, qualche frecciatina e attacco velato al presidente Febo, rimasto senza numeri nell’ultima commissione da lui presieduta. Ma al centro del dibattito ieri sera il sindaco ha portato tre punti: il destino dell’ex asilo nido, l’ultimo richiamo che l’Autorità nazionale anticorruzione ha mandato all’amministrazione, e il raddoppio della linea ferroviaria Pescara-Roma.
L’EX ASILO PETER PANRestano ancora poche ore per consegnare tutti i documenti che la Asl ha richiesto al Comune di Chieti: il titolo di proprietà, libero da vincoli e contenziosi, che attesti la titolarità in capo al Comune del terreno e della struttura dell’ex asilo Peter Pan, in via Pescara, è il via libera richiesto dall’Azienda sanitaria per proseguire nella realizzazione con fondi Pnrr del mini distretto sanitario. Mentre il tempo scorre, il sindaco ha quindi richiesto un confronto con i suoi: in un momento così delicato per l’ente un parere in più non fa mai male. Sono ore critiche per Ferrara perché i preziosi documenti che da settimane il dg Schael sta chiedendo al Comune sembrano ancora smarriti nel nulla. O meglio, ieri sera il sindaco Ferrara ha comunicato ai capigruppo di maggioranza che il Comune non è ancora in grado di rispondere. Con le ore contante, oggi Ferrara e i suoi uffici tenteranno il tutto per tutto per ovviare alla mancanza delle carte, anche cercando una mediazione con la stessa Asl.
IL RICHIAMO DELL’ANACL’ultimo richiamo dell’Anac al Comune di Chieti boccia senza mezzi termini il contratto di affidamento della società Teateservizi, definendolo appunto «illegittimo». L’ultimatum lanciato dall’Autorità per mettere in regola il Comune è di trenta giorni. Mentre gli uffici fanno sapere che stanno procedendo a «illustrare il cammino fatto per arrivare alle decisioni di cui tratta la nota, sia a livello tecnico e sia a livello politico», così recita l’ultima nota del Comune, ieri sera il sindaco ha ammesso ai capigruppo di maggioranza l’intenzione di temporeggiare con la risposta. Si attenderà, infatti, la decisione dei giudici sull’omologa del concordato di Teateservizi: da una parte c’è il salvataggio della società e, dall’altra, il fallimento, strada quest’ultima già richiesta dalla procura. Se i giudici dovessero bocciare il concordato e decretare il fallimento della partecipata? Nella lunga riunione terminata a notte ormai fonda, la maggioranza ha già deciso che comunque risponderà con i fatti alle richieste.
IL TRENOTutto rimandato anche per la linea ferroviaria: oggi alle 11 c’è la commissione con i capigruppo. L’intenzione rimane comunque quella di sostenere i comitati.
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