Ferrara: la Asl ora informi i medici

20 Luglio 2020

Il dottore-candidato sindaco del Pd: ho ricevuto centinaia di telefonate

CHIETI. Diego Ferrara smette per un momento i panni del candidato sindaco e torna pienamente a rivestire quelli del medico di famiglia, mai smessi nonostante l’impegno politico. «C’è allarme in città per nuovi casi di coronavirus, in particolare nella parte alta», dice Ferrara, «ho ricevuto centinaia di telefonate dai miei pazienti ai quali purtroppo non ho saputo dare risposte. Ho intenzione di contattare subito la Asl che avrebbe l’obbligo di avvertire i medici di medicina generale per far scattare quelle procedure standard previste dalle nuove norme anti contagio. Trovo quantomeno “strano” che non sia arrivata alcuna comunicazione. Ho sentito altri miei colleghi e si trovano tutti nella mia stessa situazione. Mi rivolgerò», continua Ferrara, «direttamente al Siesp, il Servizio di igiene epidemiologia e sanità pubblica. In questi casi i medici di famiglia devono collegarsi a una piattaforma on line con il 118 per richiedere i tamponi per i casi che ritengono a rischio contagio. Quindi molto probabilmente alla Asl arriveranno molte richieste di fare il tampone. Purtroppo», conclude, «si è abbassata la guardia, ma la risposta della sanità deve essere immediata. Solo così riusciamo a bloccare il virus». (a.i.)