Ferrara: Marcinelle non si dimentica

10 Agosto 2021

Il sindaco alla cerimonia in ricordo dei lavoratori vittime della miniera in Belgio

CHIETI. «La qualità del lavoro deve portare con sé prima di tutto la sicurezza e la dignità, perché chi lavora non può restare povero e soprattutto deve restare vivo». Con queste parole il sindaco Diego Ferrara è intervenuto ieri in Provincia nella manifestazione per ricordare le vittime di Marcinelle dove, fra i 262 minatori morti nell'esplosione della miniera di carbone di Bois du Cazier, persero la vita 60 abruzzesi. «Ciò che è accaduto in Belgio quell'8 agosto», ha detto Ferrara, «deve perennemente ricordarci e ricordare all'Europa e a chi governa che ci sono precisi diritti e doveri da rispettare, sempre. A quei 60 abruzzesi morti a Marcinelle vada la nostra memoria e che il loro tributo così alto ci insegni ad affrontare il tema lavoro con rispetto e certezze e a fare in modo che queste esigenze non vengano più sottovalutate o, peggio, ignorate».
La giornata di commemorazione delle vittime di Marcinelle è stata organizzata dal Club Interact di Chieti con il patrocinio di Comune, Provincia e della famiglia rotariana. Oltre al sindaco hanno partecipato il senatore Antonio Razzi, il presidente dell’Interact Mariaclaudia Del Pozzo, Domenico Di Pietrantonio presidente dell’associazione Vittime di Marcinelle, l’ex presidente nazionale Ugl Geremia Mancini, l’ambasciatore abruzzese in Belgio nonché sindaco di Pennapiedimonte Levino Di Placido, Antonio Consalvi rappresentante dell’Associazione Voci della Miniera e Angelo Pasquantonio in rappresentanza del presidente della Provincia. Moderatore è stata marilisa palazzone, madrina del Club. (a.i.)