Ferrara prolunga la chiusura anche di nidi e scuole materne

4 Marzo 2021

La decisione presa dopo la riunione col prefetto: «Sarà così finché resteremo in zona rossa» I contagi scendono, ma il sindaco rimane cauto: «Meglio aspettare i dati del fine settimana»

CHIETI. «Gli asili resteranno chiusi». Il sindaco Diego Ferrara decide per la continuazione delle chiusure di nidi e scuole materne per i quali c’era una possibilità di riaprire da lunedì prossimo. Ferrara ha condiviso la decisione con i colleghi sindaci del territorio, con i vertici della Asl e con il prefetto Armando Forgione che ieri mattina ha coordinato una concitata riunione via internet sulle decisioni da prendere. Alla fine è prevalsa la linea del sindaco di Chieti, che ha portato a sostegno della sua decisione precisi riferimenti normativi con cui interpretare il nuovo decreto del presidente del Consiglio dei ministri: «Ho citato l’articolo 43 del nuovo Dpcm che parla di chiusura delle scuole di ogni ordine e grado in zona rossa e il comma 3 dell’articolo 2 del decreto del 13 aprile 2017 numero 65, che dice che anche i nidi e i micro nidi fanno parte della categoria delle scuole di ogni ordine e grado». E dunque, fino a quando la città resterà in zona rossa, resteranno chiuse tutte le scuole, compresi i nidi e le materne. Quanto alla permanenza in zona rossa, il sindaco Ferrara registra segnali positivi sulla diffusione del virus, anche se, sottolinea, «è ancora troppo presto per avere una visione chiara della situazione. Bisogna attendere almeno l’intera settimana per capire se c’è una reale diminuzione come sembra dal dato relativo alla giornata di martedì, secondo cui i nuovi contagi in città sono solo 23. Lunedì scorso erano 71, il lunedì precedente erano 89. Gli 89 contagi di lunedì 22 febbraio ha sinora fatto segnare il record negativo. Per tutta la settimana abbiamo avuto numeri molto alti e davvero preoccupanti. La diminuzione relativa alla giornata di martedì fa ben sperare, ma è ancora troppo presto per poter dare un giudizio certo. La speranza è quella di poter uscire al più presto possibile dalla zona rossa. Ma anche se dovessimo tornare in zona arancione, questo non significa un allentamento delle misure anti-contagio. La guardia deve restare sempre molto alta. È anche per questo che abbiamo organizzato per il fine settimana i nuovi screening con i tamponi rapidi». Per quanto riguarda gli asili, una novità potrebbe essere rappresentata dal fatto che la Asl ha annunciato l’avvio della vaccinazione del personale scolastico. Secondo il direttore generale Asl Thomas Schael e il direttore sanitario Angelo Muraglia, la vaccinazione del personale di nidi e scuole materne potrebbe essere sufficiente a raggiunger quegli standard di sicurezza per permettere la riapertura di nidi e materne anche in zona rossa. La vaccinazione del personale scolastico si tiene in concomitanza con quella degli ultraottantenni. La Asl è pronta con l’organizzazione messa in campo per la campagna vaccinale, il problema rimane quello delle dosi di vaccino disponibile. Su questo punto, infatti, non ci sarebbe ancora certezza. Anche se per il personale scolastico under 65 può essere utilizzato il vaccino Astra Zeneca.