Ferrara: pronti 6 milioni per palazzo Massangioli

1 Novembre 2021

Annuncio del sindaco durante le visite tra i tesori della città: «Rifaremo l’edificio» Fondi anche per Eden e Supercinema. Applausi per Scalera, Di Leo e Marchionno

CHIETI. Ha colto l’occasione del Trekking urbano, con un intervento fuori programma, per annunciare che il Comune è pronto a salvare dal degrado palazzo Massangioli. La promessa del sindaco Diego Ferrara è arrivata ieri durante le visite guidate tra i tesori della città, organizzate dalle associazioni Scopri Teate e Noi del G.B. Vico. «Abbiamo ottenuto 6 milioni concessi dal Mibact, il ministero per i Beni culturali, che saranno utilizzati per riqualificare palazzo Massangioli e l’ex cinema Eden e per recuperare anche il Supercinema», ha detto Ferrara davanti a palazzo Massangioli, lo stabile di piazza Umberto I che nel 1943 incrociò un pezzo di storia d’Italia. Proprio qui trovò rifugio la principessa Mafalda di Savoia, tornata a vivere per un giorno grazie all’interpretazione dell’avvocato Monia Scalera che ha suscitato commozione. La targa all’ingresso ricorda la principessa che, per un pugno di giorni, camminava lungo corso Marrucino per andare a pregare nella chiesa di San Domenico alla messa delle 11: «Sua altezza reale», recita la targa, «ebbe questa casa ultima stazione di pace nel suo calvario verso la gloria del martirio ch’ebbe termine tragicamente nel campo di Buchenwald vittima della ferocia hitleriana». Nei giorni della sua fine, rinchiusa nel campo di concentramento, Mafalda di Savoia – Malva o Mauve per i suoi affetti più cari – ricordava un affresco di palazzo Massangioli: un’immagine stampata in mente. «Quest’edificio non è più accessibile», ha spiegato Pietro Marchesani, agente immobiliare in veste di cicerone. Ma Ferrara vuole provare a cambiarne il destino: «Spero che al termine della mia amministrazione questo palazzo possa tornare fruibile. Ce la faremo», ha assicurato. Ma non sarà una passeggiata breve: «Dopo l’arrivo dei finanziamenti, faremo i progetti esecutivi e poi partiremo con la gara d’appalto», ha detto il sindaco. Ci sono 4 anni per tentare di vincere la sfida contro l’abbandono. Ferrara ha annunciato anche lavori in piazza Umberto I: «Rimetteremo i sampietrini, dovrebbe essere tutto pronto entro Natale».
Il Trekking urbano è stato un successo di pubblico sancito dagli applausi. Ripensare al passato per immaginare la Chieti del futuro, questo il messaggio di Scopri Teate, guidata da Concetta De Sanctis, e Noi del Vico con il presidente Luca Cipollone.
Impressionante la somiglianza del commerciante Vincenzo Di Leo verso lo scultore Costantino Barbella. Mantello nero per l’avvocato Stefano Marchionno che ha ridato vita a un teatino noto più in Giappone che a Chieti: il gesuita padre Alessandro Valignano. (p.l.)