Ferrara: tunnel pronto, apre tra 15 giorni

Annuncio dopo il collaudo: «Alla festa per la galleria inviterò anche gli ex sindaci». Appalto da 5 milioni per il terminal bus
CHIETI. «Tra 15 giorni apriremo il tunnel». È la previsione del sindaco Diego Ferrara al termine dei controlli di ieri mattina con l’Ustif, l’Ufficio speciale trasporti a impianti fissi, la Regione, la Croce rossa e la Orem, la ditta che ha impiantato i due ascensori che collegano il tunnel pedonale dal terminal bus a largo Barbella, in pieno centro storico. I controlli conclusivi si terranno tra due settimane, quando saranno sanate piccole mancanze trovate nel corso della prima tornata di ieri. Ferrara è sicuro che non ci saranno più rinvii e il tunnel potrà essere finalmente aperto. «Dopo 12 anni siamo finalmente in dirittura d’arrivo», ha detto l’assessore ai lavori pubblici Stefano Rispoli, «abbiamo fatto tutto quello che potevamo, nei tempi e nel rispetto delle leggi. I controlli hanno dato un primo esito positivo, attendiamo ora l’ok definitivo tra due settimane».
Tra le prove che sono state fatte in mattinata si è simulato anche un blocco degli ascensori, sperimentando anche il trasporto con la fune dall’alto, portato a termine dal personale specializzato della Croce rossa.
Il collegamento tra il terminal e largo Barbella è un’opera partita nel 2010, quando si è iniziato a costruire il tunnel di 150 metri e i due ascensori che in 30 secondi sbucano a un passo da corso Marrucino. I lavori nel 2012 si sono interrotti a causa di problemi con la ditta che li stava realizzando, che in seguito è fallita. Nel 2017 il cantiere è ripartito.
Alle prove di collaudo di ieri ha voluto essere presente anche il sindaco Ferrara che pensa già alla cerimonia di inaugurazione: «Inviterò anche i due sindaci che hanno gestito questa opera pubblica, da Francesco Ricci, che l’ha avviata, a Umberto Di Primio, che l’ha portata avanti. Li voglio invitare entrambi per lanciare un messaggio di pacificazione alla città, perché si capisca che lavoriamo nella continuità amministrativa della buona politica. Ed è la stessa cosa che farò quando potremo inaugurare piazza San Giustino e palazzo d’Achille. È un invito che vuole essere anche il simbolo di una Chieti che, al di là dei colori politici, si muove unitariamente in continuità amministrativa per il bene della città».
Nel frattempo stanno per partire anche i lavori da 5.226.028 euro per l’ampliamento dei parcheggi del terminal bus, da dove parte il tunnel pedonale. Il progetto prevede anche la distruzione e ricostruzione della scala mobile, ormai ferma da un anno. I lavori sono stati affidati all’associazione temporanea di imprese formata dalla Almacis (capogruppo) l’azienda edile della famiglia Marramiero, dall’impresa di costruzione di Montesilvano Saitem, dalla società edile pescarese Ged e dalla lombarda Maspero Elevatori che si occuperà delle scale mobili. Il Comune deve ancora fare la gara per la direzione dei lavori, la cui commissione è stata appena nominata, e poi il cantiere potrà partire.

