Ferrara: un’aiuola e fiori al posto della fontana

Il sindaco gira per Chieti Scalo e lancia la proposta per piazzale Marconi «L’impianto è sempre rotto, meglio trasformarlo». Parte la lotta alle buche
CHIETI. Un giro allo Scalo per toccare con mano i problemi. Il sindaco Diego Ferrara dedica la mattinata alla parte bassa della città e, in particolare, a via Pescara, via dei Vestini e la Colonnetta. Insieme all’assessore ai lavori pubblici Stefano Rispoli, percorre a piedi le tre strade per annotare tutto: dai marciapiedi dissestati, alle buche lungo la carreggiata stradale, ai lampioni storti e alla fontana monumentale davanti alla stazione. Insieme a loro c’è anche Gianluca Squicciarini, candidato con la lista Pd alle scorse elezioni comunali e portabandiera dei problemi dello Scalo, a cominciare dalla carenza idrica. Tutti temi che Ferrara, dopo il tam tam elettorale, ha intenzione di affrontare, seppure con le capacità a dir poco ridotte del bilancio comunale. Una soluzione inedita è allo studio per la fontana di piazzale Marconi: «È solo un’ipotesi», dice il sindaco, «ma comunque stiamo vagliando la proposta di Squicciarini di trasformarla in una grande aiuola fiorita. Al momento, infatti, la fontana presenta diversi problemi, visto che il getto d’acqua, finendo in strada, rappresenta spesso un pericolo. Ed è questo il motivo per cui, pur essendo scenografico, non è quasi mai in funzione. In questo modo è solo un costo».
Per via Pescara, dice il sindaco, «ho chiesto all’assessore Rispoli interventi tampone da realizzare in tempi celeri, almeno per ricoprire le buche». In questo caso, non si tratta solo di un problema di decoro urbano, tema che è sempre stato a cuore a Ferrara, ma anche di sicurezza pubblica. Anche per via dei Vestini il sindaco ha annunciato lavori per risistemare la carreggiata, fermo restando che una parte della strada è di competenza Anas. Il sindaco ha preso anche in considerazione la problematica più volte sollevata della mancanza di strisce pedonali davanti all’ospedale: «Abbiamo interessato la polizia municipale che ci ha spiegato», dice Ferrara, «che in quel punto, essendo in semi-curva, purtroppo non si possono disegnare strisce pedonali. Stiamo comunque cercando soluziono. Provvederemo, però, a far ridipingere le strisce pedonali laddove ci sono già». Il sindaco ha preso in considerazione anche il problema dei marciapiedi dissestati alla Colonnetta, nei pressi dei due scuole.
Sulla carenza idrica di cui lo Scalo soffre in maniera cronica, Squicciarini ha chiesto di dialogare in maniera costruttiva con Aca: «Vorrei che non si inasprisse lo scontro con Aca», dice dopo le ultime polemiche, «non credo sia giusto far credere ai cittadini che si possano annullare le bollette, credo, invece, sia opportuno continuare un dialogo fattivo e concreto con l’azienda per ricordarle le promesse fatte per potenziare la rete idrica».

