Ferrara: vado avanti, i giovani sono con me per cambiare la città

Il candidato, nonostante le liti interne al Pd, continua gli incontri «Rifarò la Consulta delle associazioni, manifestazioni tutto l’anno»
CHIETI. Incassato il colpo del mancato appoggio di una parte del suo partito, il candidato sindaco del centrosinistra Diego Ferrara va avanti nella campagna elettorale. Gli ultimi incontri sono stati dedicati in particolare al mondo dei giovani e della cultura. «Ho incontrato i rappresentanti scolastici degli istituti superiori», fa sapere, «che mi hanno parlato dei problemi strutturali dei loro istituti, in particolare per quanto riguarda il rientro in aula con le nuove regole anti-coronavirus». Questa sera, invece, Ferrara incontrerà i candidati più giovani delle liste che lo sostengono, a cominciare da Edoardo Raimondi, fratello del consigliere Enrico Raimondi, che rappresenta la lista Sinistra per Diego, per continuare con Massimiliano La Rovere di Chieti per Chieti e con Paride Paci del Partito democratico. «Sono contento di avere al mio fianco una bella squadra di giovani», dice con orgoglio il candidato che confida di contare molto su di loro.
Sono fitti anche gli appuntamenti con i responsabili delle associazioni culturali cittadine. «Ne abbiamo incontrati diversi, tra cui Roberto Di Monte, capodelegazione del Fai», dice il candidato, «e contiamo di incontrarne ancora. Da più parti è venuta fuori la necessità di ricostituire la Consulta delle associazioni cittadine. Nel mio programma ho pensato a un calendario di manifestazioni che, proprio con l’aiuto delle associazioni, possa tenersi durante tutto l’anno e non solo in determinati periodi». Per il momento gli incontri del candidato sindaco si svolgono all’interno dei bar. Ma ben presto anche Ferrara avrà una propria sede elettorale. È stata già presa lungo corso Marrucino: il candidato conta di renderla operativa già dalla prossima settimana. Sui muri della città compariranno anche i suoi manifesti elettorali: due giorni fa Ferrara ha scattato le prime foto elettorali. Sede e manifesti colmeranno il ritardo accumulato sinora nei confronti degli altri candidati sindaci.

