Ferrovia, la protesta dei residenti: «Vogliamo salvare le nostre case»

23 Gennaio 2022

Domani pomeriggio prima riunione a Brecciarola: invitati sindaci, rappresentanti di Province e Regione I consiglieri Giannini, Raimondi e Di Primio contro Marsilio: «Il dialogo con Rfi partito in netto ritardo»

CHIETI . Primo incontro pubblico a Brecciarola sul progetto del raddoppio della linea ferroviaria Pescara-Roma. A convocarlo sono stati l’ex assessore comunale Gianni Di Labio e l’ex consigliere Diego Costantini. L’incontro si tiene domani pomeriggio alle 18 nel ristorante Amadeus di Brecciarola. Di Labio e Costantini hanno invitato i cinque sindaci dei comuni interessati dai primi due lotti del progetto di velocizzazione della Pescara-Roma, vale a dire Chieti, San Giovanni Teatino, Manoppello, Alanno e Scafa. Sono stati inoltre invitati i rappresentanti delle Province di Chieti e Pescara e l’assessore regionale Nicola Campitelli. Il progetto da 6,6 miliardi di euro, che per i primi due lotti che riguardano i cinque comuni impegnerà circa 600 milioni, prevede l’abbattimento di una sessantina di costruzioni tra Brecciarola e Manoppello, di cui una ventina a Brecciarola, oltre a comportare la chiusura di alcuni sottopassi e problemi di sicurezza, inquinamento acustico e impatto ambientale.
Il territorio di Brecciarola si troverebbe tagliato a metà dalla ferrovia. Per questo motivo sia Brecciarola sia Manoppello chiedono che anziché usufruire dell’attuale tracciato, si utilizzi la bretella che conduce all’Interporto, evitando quindi tutti i problemi sollevati. L’incontro pubblico di domani servirà per approfondire il progetto, in attesa del consiglio comunale straordinario del 31 gennaio a cui sono stati invitati i vertici di Rete ferroviaria italiana.
Intanto l’argomento diventa anche oggetto di polemica politica. I consiglieri comunali del gruppo La Sinistra con Diego, Alberta Giannini, Edoardo Raimondi e Silvio Di Primio, puntano il dito contro la giunta regionale e il presidente Marco Marsilio. «Il governo Marsilio», dicono, «ha dimostrato nuovamente di essere distante dalle esigenze reali dei territori abruzzesi. Le interlocuzioni istituzionali con i soggetti coinvolti nel progetto di potenziamento sono partite in netto ritardo, senza dar modo ai cittadini di avere un quadro chiaro della situazione. Solo grazie agli interventi di chi governa i territori in prima linea, con il nostro sindaco Diego Ferrara, si sono potuti programmare dei confronti certi con Rfi nel merito del progetto». I tre consiglieri comunali ricordano di non essere contrari al processo di modernizzazione della linea ferroviaria. «Tuttavia», aggiungono, «le comunità interessate da questo intervento, non ultima quella di Brecciarola, hanno il diritto di essere tutelate e ascoltate in maniera costruttiva. Cosa che, con questo governo regionale, sta avvenendo a giochi quasi fatti e agli sgoccioli delle scadenze per la presentazione del progetto definitivo. La partecipazione democratica ai processi decisionali su temi così importanti, deve essere sempre garantita con trasparenza e serietà, date anche le giuste richieste di chiarimento che continuano ad arrivare dai territori».
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