Ferrovia, si tratta su espropri e abbattimenti

24 Marzo 2022

La commissione speciale incontra un altro comitato, ma la presidente annuncia: inerzia del Comune

CHIETI. La commissione speciale sorta in Comune sul progetto di velocizzazione delle linea Pescara-Roma affronta oggi i problemi del tratto che va da San Giovanni Teatino fino a Brecciarola, incontrando il comitato FerroVia Chieti Scalo, presieduto da Paola Sablone. L’appuntamento è alle 9 nella delegazione comunale di piazza Carafa allo Scalo. «Sta andando avanti l’opera di conoscenza e di confronto sul progetto di Rfi», dice il presidente della commissione Vincenzo Ginefra, «stiamo facendo passi avanti: infatti, a seguito delle attività osservative e alle istanze presentate dal Comune di Chieti attraverso i tavoli tecnici del Dibattimento pubblico, la Commissione tecnica Pnrr-Pniec ha chiesto approfondimenti e integrazioni a Rfi sul progetto Lotto 1 e Lotto 2. Si tratta di un risultato importante, che porterà, questo l’auspicio, verso una redazione progettuale più vicina alle esigenze della cittadinanza. Tutti crediamo che il collegamento veloce sia un volano per il territorio, ma è necessario che non sia un progetto calato dall’alto senza avere cognizione dell’impatto della sua attuale stesura».
Il comitato FerroVia non la vede alla stessa maniera ed è sul piede di guerra. La presidente si dice preoccupata: «I Comuni di Manoppello e di San Giovanni Teatino hanno presentato osservazioni e si stanno muovendo con ogni mezzo», dice, «Chieti sembra andare piuttosto a rimorchio. Lo Scalo rischia di diventare un enorme cantiere a cielo aperto con 7 pericolose aree di stoccaggio, tra cui una molto grande a ridosso dell’università d’Annunzio e del liceo artistico. E al Comune nessuno sembra accorgersene». (a.i.)