Ferrovie confermano il nuovo binario tra porto e stazione

19 Dicembre 2019

D’Annuntiis e Marcovecchio: il progetto sta nell’agenda di Rfi Forte: opera attesa dalle imprese, soprattutto della Val di Sangro

VASTO. Il cosiddetto “Ultimo miglio ferroviario” si farà. La strada ferrata che permetterà alle aziende di arrivare dalla stazione in porto è all’attenzione della Regione. Lo confermano il sottosegretario regionale con delega ai trasporti, Umberto D’Annuntiis, e il presidente della commissione ambiente, infrastrutture e trasporti, Manuele Marcovecchio. «In riferimento», scrivono i due rappresentanti politici della Regione, «alla realizzazione dell’Ultimo miglio di ferrovia all’interno del porto di Vasto è necessario fare chiarezza. La società Rfi, come previsto nel contratto di programma definito con il ministero delle Infrastrutture, ha espressamente confermato che il progetto è nell’agenda dell’azienda».
Alcuni imprenditori sono convinti del contrario. La Regione assicura, invece, che è pronta a fare la sua parte affinché vengano realizzati i necessari adeguamenti dell’area portuale, funzionali all’ultimazione del tratto ferroviario. «L’interesse di Rfi», annotano D’Annuntis e Marcovecchio, «è stato ribadito al recente tavolo di confronto nazionale al quale ha partecipato la Regione con i propri rappresentanti. Il potenziamento del porto regionale di Vasto prosegue come da programma in ossequio agli impegni assunti dalla maggioranza al governo regionale».
Anche il deputato del M5S, Carmela Grippa e il consigliere regionale pentastellato, Pietro Smargiassi, hanno assicurato che il progetto continua ad essere seguito con attenzione. «Tutti», assicura il vicesindaco Giuseppe Forte, «stiamo facendo il possibile per arrivare a una soluzione».
La speranza è che anche l’Arap (Azienda regionale per le attività produttive) dia il suo parere favorevole e si arrivi finalmente al traguardo. Il progetto ovviamente dovrà tenere conto delle esigenze di tutti gli operatori portuali e della sicurezza di chi opera nel bacino, cercando di portare benefici a tutti, imprenditori e marineria locale. «L’opera», ha ricordato, Forte, «è attesa soprattutto dalla Sevel, in Val di Sangro, che già oggi carica dalle banchine del porto di Punta Penna i furgoni prodotti e destinati ai mercati del Nord Europa e dell’Asia. Nel corso di un incontro a Bari con l’ingegnere Roberto Laghezza, responsabile della Direzione commerciale, sviluppo e Ccmmercializzazione territoriale Centro Sud Adriatica di Rfi, ho avuto modo di verificare la concretizzazione del progetto che dalla fase progettuale dovrà poi passare alla conferenza dei servizi con l’interessamento di tutti gli enti coinvolti. Qualche mese fa una ditta ha già realizzato le operazioni di carotaggio dei terreni interessati dall’attraversamento della linea ferroviaria».
©RIPRODUZIONE RISERVATA