Festa alla Caterpillar con i 65 dipendenti

Atessa, l’azienda che produce componenti per escavatori e ruspe istituisce borse di studio per studenti
ATESSA. Fabbrica aperta ieri alla Caterpillar Fluid Systems con dipendenti ed ex dipendenti, familiari (nella foto) e la partecipazione del campione nazionale di pallavolo Giacomo Sintini. Lo stabilimento di Atessa fa parte della grossa multinazionale americana Caterpillar, per la quale produce componenti per le “grandi macchine gialle”, escavatori, ruspe e tutta la flotta di mezzi che giornalmente lavorano sulle strade, nei cantieri o nelle miniere. I macchinari sono prodotti 24 ore al giorno per cinque giorni settimanali dai 65 dipendenti di Atessa e dai colleghi dell’altro stabilimento italiano, che si trova a Frosinone.
«È un orgoglio contribuire alla “vita” di queste macchine e sapere che i nostri prodotti sono utilizzati in ogni parte del mondo», dice Maurizio Cattafesta, amministratore delegato che ha fatto gli onori di casa e, con il gruppo dirigenziale, ha ripercorso gli ultimi 10 anni di attività, «fiore all’occhiello dell’azienda sono la sicurezza, ben cinque anni senza alcun infortunio, e la qualità, con 20 Ppm (il numero di pezzi che il cliente scarta per ogni milione che riceve, ndc) ormai consolidati negli anni, che ne fanno un leader nel settore. Ieri, presente anche il sindaco Nicola Cicchitti, momento clou è stato l’intervento di Jack (così è soprannominato) Sintini, invitato a portare la sua esperienza alla platea: padre, marito, campione nazionale e internazionale che, all’apice della sua carriera agonistica, ha scoperto di avere una gravissima malattia. La sfida è stata dura ma alla fine Jack ha vinto e, dopo aver sconfitto il cancro, è anche tornato a giocare e ad essere protagonista nel mondo della pallavolo vincendo una finale di Coppa Italia e uno scudetto. Non è mancata la consegna di doni natalizi ai più piccoli che sono stati intrattenuti e impegnati da maghi, truccatrici e pupazzi dei cartoni, assaporando zucchero filato e pop corn. Prima di chiudere e consegnare un pacco dono ai dipendenti, l’ad ha presentato un programma di borse di studio. «È con orgoglio che vi presento questo programma», ha detto Cattafesta, «che vuole premiare i più meritevoli, dalle elementari all’università, con una borsa di studio».
Matteo Del Nobile
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