Festa dei golosi in città con lo “Street food time”

Cento specialità culinarie preparate in 25 veicoli caratteristici come l’Ape Piaggio L’evento in programma il 4, 5, 6 e 7 dicembre colorerà di sapori il Colle e lo Scalo
CHIETI. Cento specialità culinarie preparate in 25 veicoli caratteristici come Ape Piaggio, roulotte anni Sessanta e camioncini colorati, in gergo “food truck”, trasformati in cucine da chef provenienti da ogni parte d’Italia. E ancora un bus navetta gratuito che farà la spola, quotidianamente e fino a notte fonda, tra il Colle e lo Scalo. Sono le prerogative della prima edizione dello “Street food time-Christmas edition” in programma il 4, 5, 6 e 7 dicembre lungo corso Marrucino dalle 11 alla mezzanotte inoltrata di ciascun giorno. L’evento porta la firma in calce dell’associazione culturale “Street food time” in collaborazione con Confartigianato e con il patrocinio del Comune. Ieri la manifestazione, che sarà impreziosita da quattro giornate di musica live curate, in piazza Vico, dall’Accademia musicale Lizard, è stata illustrata a palazzo d’Achille dal sindaco, dall’assessore alle manifestazioni Antonio Viola, dal direttore generale di Confartigianato Imprese Chieti, Daniele Giangiulli, e dal duo Barbara Lunelli e Manolo Demenego dell’associazione “Street food time”. La cucina di strada di qualità, quindi, tirerà la volata alla ricorrenza dell’Immacolata in un centro storico che si appresta ad essere invaso, come nelle intenzioni degli organizzatori, da almeno trentamila persone. Che potranno assaggiare, tra le altre cose, la farinata o la pizza al tegamino ligure, lo gnocco fritto dell’Emilia Romagna, le polpette del parmigiano di Parma, la cinta senese, la pasta all’amatriciana, le classiche olive ascolane, i paccheri fritti ripieni con provola e crema di melanzana come da tradizione campana, gli strascinati con cime di rapa e stracciatella di Andria o, infine, le patate novelle al vin cotto di Lecce. Si potrà assaporare anche dell’ottima carne argentina alla griglia, i churros spagnoli e il piatto americano “pulled pork”. Pietanze cucinate, rigorosamente, in Ape Piaggio, camioncini e mezzi d’epoca adibiti a cucine itineranti. Saranno quindici, invece, le birre artigianali somministrate da alcuni dei locali principe della movida teatina: La Tintoria, Cueva Brigante, Terra Maja, St. James e Malto&Co. «Siamo di fronte ad un format già sperimentato con successo a Pescara e che può esaltars» spiega Giangiulli «nello splendido scenario del nostro centro storico. Confartigianato è di nuovo scesa in campo per rivitalizzare la città e la sua economia». Il sindaco Umberto Di Primio aggiunge. «Lo street food è una manifestazione che regalerà al capoluogo teatino un altro pienone ad ulteriore riprova» afferma Di Primio «di come non servano sempre i soldi del Comune per allestire kermesse di prestigio. Contano le progettualità».
Jari Orsini

