Festa dei popoli all’insegna di fratellanza e integrazione

CHIETI. Venticinque nazioni in mostra con stand tutti da visitare, un dibattito sui principali motivi dei fenomeni migratori, un momento religioso impreziosito dalla presenza dell’arcivescovo di...
CHIETI. Venticinque nazioni in mostra con stand tutti da visitare, un dibattito sui principali motivi dei fenomeni migratori, un momento religioso impreziosito dalla presenza dell’arcivescovo di Chieti-Vasto Bruno Forte ed uno spettacolo interculturale presentato dall’artista teatino Federico Perrotta. Scatta questa mattina, alla villa comunale, la sesta edizione della “Festa dei popoli” organizzata dal Centro interculturale Mondo Famiglia della Caritas diocesana in collaborazione con 20 associazioni di volontariato. I giardini pubblici, per l’occasione, si trasformeranno in un grande villaggio multietnico dove la parola d’ordine sarà la convivenza tra popoli. Un’esigenza stringente anche per il capoluogo teatino dove risiedono, con il dato aggiornato allo scorso anno, 2.830 cittadini stranieri. Prevale l’etnia romena con 715 cittadini seguita da quella albanese (576), ucraina (157), polacca (139) e greca (84). Si parlerà anche della “Croce di Lampedusa”, simbolo della sofferenza dei migranti che muoiono nel Mediterraneo nel tentativo di raggiungere le nostre cose. Previsto anche un torneo di calcetto.(j.o.)
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