Festa in garage, denunciati 5 ragazzini

Un condomino sente i rumori, segnala l’assembramento e fa scattare il blitz dei carabinieri: nessuno sconto ai minorenni
VASTO. Pugno duro delle forze dell’ordine nei confronti di chi non rispetta le prescrizioni imposte dal governo Conte per limitare la diffusione del coronavirus. E nessuno sconto neanche per i minorenni. Sono 5 gli adolescenti denunciati dai carabinieri al tribunale per i minori dell’Aquila: si erano dati appuntamento in un garage per una festicciola improvvisata. Posti di blocco, controlli e sanzioni fino al confine con Montenero di Bisaccia, dichiarata zona rossa. E c’è anche chi ha provato a truffare gli anziani con un finto sondaggio sulle mascherine.
DENUNCE. Nel corso dei controlli eseguiti in applicazione delle prescrizioni imposte dal governo, per arginare il rischio contagio da Covid 19, i carabinieri di Vasto hanno identificato e denunciato, domenica sera, su segnalazione di un condomino, 5 ragazzi che si erano riuniti all’interno di un garage in uno stabile vicino alla chiesa di Santa Maria del Sabato Santo. «All’arrivo della pattuglia», spiega il maggiore Amedeo Consales, «i giovani, evidentemente nella piena consapevolezza della loro condotta illegale, hanno cercato di eludere il controllo socchiudendo la saracinesca basculante e cercando di nascondersi dietro alcuni ripari di fortuna. Saranno deferiti perché ritenuti responsabili del reato di “inosservanza di un provvedimento dell’autorità in concorso tra loro”. È opportuno ricordare anche ai genitori che la legge non ammette azioni goliardiche». ricorda il maggiore, «chiunque non osserva un provvedimento dato dalle autorità per ragioni di giustizia o di sicurezza pubblica, o d’ordine pubblico o d’igiene, è punito, con l’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda fino a 206 euro».
PATTUGLIONI. Polizia, carabinieri, polizia locale e guardia di finanza hanno aumentato i controlli sulle principali arterie e al confine fra Abruzzo e Molise. La striscia che divide San Salvo da Montenero di Bisaccia, comune dichiarato zona rossa, è presidiata costantemente per evitare arrivi a San Salvo dal Molise e viceversa. Diverse le ammende. I controlli delle forze dell’ordine proseguiranno senza sosta e saranno finalizzati alla verifica dell’osservanza delle prescrizioni vigenti.
TRUFFATORI. L’emergenza non frena i truffarori: alcuni anziani hanno segnalato di essere stati contattati da persone che dichiaravano di dover fare un monitoraggio fra i pensionati per la distribuzione delle mascherine. Il Comune di Vasto ribadisce che solo la Protezione civile o gli operatori sanitari possono raggiungere il domicilio degli anziani e solo per portare cibo o medicine a richiesta. «Non aprite la porta a nessuno per nessun motivo», ripete il sindaco Francesco Menna.

