«Festa in sordina per i 50 anni del Montepulciano»

ORTONA . «Il cinquantenario del Montepulciano d'Abruzzo avrebbe meritato un ciclo di iniziative di lungo respiro, che si protraesse fino alle settimane clou della stagione estiva, con seminari,...
ORTONA . «Il cinquantenario del Montepulciano d'Abruzzo avrebbe meritato un ciclo di iniziative di lungo respiro, che si protraesse fino alle settimane clou della stagione estiva, con seminari, workshop, spettacoli, momenti ludici e degustazioni». Questo il parere del consigliere comunale Angelo Di Nardo, che arriva dopo le celebrazioni tenutesi a Ortona nell’ultimo fine settimana con alcuni eventi. Ma «la città avrebbe meritato qualcosa di più, con uno sforzo decisamente maggiore sia da parte del Comune che delle cantine locali. Ancora una volta, invece, si è persa l'occasione per promuovere un'eccellenza del territorio, autentico brand identitario di Ortona» è il commento del capogruppo in Consiglio comunale per Fratelli d'Italia, Noi con Salvini, Libertà e Bene Comune per Ortona. Di Nardo avrebbe proposto un ciclo di iniziative, programmato per tempo, insieme alle forze migliori della città, che coinvolgesse l'intero centro cittadino e che si estendesse, con iniziative mirate, nelle contrade a maggiore vocazione vitivinicola. Gli appuntamenti che ci sono stati sono definiti dal consigliere comunale «una piccola festicciola. È stata chiusa una strada cittadina e a pochi intimi, in larga parte i “soliti” amici degli amici e le “solite” facce. Evidentemente, invece, l'attuale classe dirigente di Ortona non ha a cuore la promozione delle tipicità locali e non è interessata a mettere a valore i punti di forza della propria economia», continua. «Dispiace dover rilevare come l'immobilismo della politica e delle cantine dimostrino, ancora una volta, che l'amministrazione comunale e la classe imprenditoriale vitivinicola locale mancano di lungimiranza, prive di qualsiasi capacità organizzativa e concentrate unicamente sui propri ristretti interessi di bottega». (a.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

