Festa in vigna, in 400 raccolgono l’uva

4 Ottobre 2018

ORTONA. Sono attese circa quattrocento persone domenica ad Ortona per la festa in vigna “D’ora e sempre” che si terrà presso la Cantina Dora Sarchese di Caldari Stazione. Si tratta di un appuntamento...

ORTONA. Sono attese circa quattrocento persone domenica ad Ortona per la festa in vigna “D’ora e sempre” che si terrà presso la Cantina Dora Sarchese di Caldari Stazione. Si tratta di un appuntamento organizzato nel segno delle tradizioni, per la quarta raccolta del Montepulciano d’Abruzzo “Nitae”. Si comincia alle 9 con la colazione e la raccolta dell’uva. Due ore più tardi è previsto lo “sdijune”, la tipica merenda contadina abruzzese. A mezzogiorno sarà il momento di pigiare i grappoli di Montepulciano raccolti nella vasca in pietra realizzata dall’architetto Rocco Valentini. Alle 13, poi, il pranzo contadino e l’inizio della vera festa nella vigna caratterizzata dalla particolarissima forma di rosa dei venti.
La giornata proseguirà nel pomeriggio con la musica e i balli tradizionali alla Fontana del Vino. Quest’ultima è stata inaugurata due anni fa: la prima in Abruzzo, forse l’unica anche in Italia visto che quelle storiche di Carosino (Taranto), San Floriano del Collio (Gorizia) e Marino (Roma) in realtà aprono i rubinetti solo in occasione di ricorrenze particolari come feste patronali o altre festività popolari. Nacque un po’ per gioco, grazie all’intuizione dell’imprenditore Nicola D’Auria e alla competenza dell’architetto Valentini. La Fontana del Vino voleva essere un punto di ristoro, un luogo di aggregazione, ma è diventata oggi un simbolo di Ortona e dell’Abruzzo. Venne inaugurata proprio in occasione dell’evento “D’Ora e Sempre” e domenica festeggerà due anni ricchi di successo. In questa edizione per la prima volta verrà presentato il Nitae, frutto delle tre precedenti vendemmie. Dietro l’inaugurazione di questo nuovo vino c’è un progetto enologico di riscoperta del Montepulciano ancestrale. (a.s.)
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