Feste, accuse alla giunta per la maxi spesa

Ortona. Polidori: da Carnevale a oggi impegnati 218mila euro. Canosa: se potessi investirei anche di più
ORTONA. Ammonta a 218mila euro la cifra che il Comune di Ortona ha speso per le manifestazioni, dallo scorso Carnevale fino agli appuntamenti natalizi. Numeri che fanno discutere. A porre l’attenzione sui fondi destinati agli eventi sono stati alcuni consiglieri comunali di minoranza. Tra questi Peppino Polidori: «La cifra è una enormità, 218mila euro di cofinanziamento del Comune», ha sostenuto rendendo noto un resoconto che riporta alle varie delibere di giunta con le quali «durante l’anno 2019 sono state assegnate al Comitato manifestazioni ortonesi su semplice richiesta le seguenti somme». Si parla di 10mila euro per il Carnevale, 50mila per il Perdono, 88mila per le manifestazioni estive, 20mila euro per il Black Weekend e 50mila euro per le iniziative natalizie. «Soldi spesso concessi dal Comune con richieste di due righe per migliaia di euro, pericolosamente avallate dalla struttura amministrativa comunale», ha aggiunto Polidori.
Sempre dall’opposizione, Giorgio Marchegiano si è anch’egli soffermato sulle risorse destinate agli eventi dichiarando che «nessuno contesta importi a prescindere dal valore che possono avere per l’economia del territorio. Ciò che conta», ha proseguito, «è il risultato dell’investimento». Si è quindi mostrato critico perché «a me non risulta un incremento delle vendite correlato agli eventi che vengono organizzati in questa città».
L’assessore Cristiana Canosa ha replicato agli attacchi: «Gli imprenditori gradiscono molto un investimento che, rispetto a un bilancio di 24 milioni di euro, è meno dell’1%», ha detto. «Destiniamo alle attività per attrarre gente in città una cifra ridicola perché, fosse per me, investirei molto di più. Come indirizzo politico abbiamo stabilito che bisognava creare delle motivazioni che hanno riportato gente a Ortona». Tramite l’ufficio turistico è stato chiesto un feedback ai titolari delle attività ricettive e commerciali: «Noi abbiamo le loro dichiarazioni», ha rimarcato Canosa garantendo che «finalmente hanno registrato il segno più. Questo vuol dire aver aiutato una comunità in sofferenza economica a non far chiudere quel poco che è rimasto. Sono orgogliosa di quello che si è fatto fino ad ora, Ortona è tornata al centro dopo anni in cui c’erano state altre città che spendono tanto di più. Noi andiamo avanti per riportare questa città al ruolo che merita», ha concluso. «Bisogna aiutare le poche categorie produttive che sono rimaste». (a.s.)
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