Feste, appello del sindaco: «Basta assembramenti»

16 Settembre 2020

Oggi si chiude, Pupillo: pochi agenti, non possono fare turni di notte per i controlli Trevisan: nessun problema per i concerti allo stadio, il pubblico è distanziato

LANCIANO. «Faccio appello a tutte le famiglie e ai cittadini lancianesi affinché la serata di chiusura delle Feste di settembre sia una serata vissuta responsabilmente, con tutte le precauzioni dovute per arginare l'espandersi dei contagi da Covid-19». Il sindaco Mario Pupillo lancia un appello alla città dopo le immagini, poco edificanti, di assembramenti e frotte di giovani e ragazzini senza mascherine assieparsi lungo corso Trento e Trieste durante la Nottata di apertura delle Feste di settembre. Le foto di locali aperti e con dj-set a richiamare l’arrivo di centinaia di ragazzi con nessuna o pochissime precauzioni utilizzate, hanno scatenato non poche polemiche sul web. C’è chi fa appello a maggiori controlli e chi si indigna per la mancanza di senso civico delle persone.
«Proprio temendo gli assembramenti», spiega il primo cittadino, «assieme al comitato Feste come amministrazione abbiamo fatto una scelta, difficile e sofferta nei giorni scorsi. Sono state annullate le principali attrazioni e manifestazioni che avrebbero attirato un’affluenza maggiore da parte del pubblico e abbiamo decentrato i concerti in modo da non concentrare le Feste in un unico punto. Anche per quanto riguarda i due Luna park delle giostre», continua Pupillo, «così come anche la cassa armonica della banda, abbiamo evitato di creare un punto dove le persone avrebbero potuto ammassarsi». E riguardo i controlli l’amministrazione dichiara di avere le mani legate. «Abbiamo poco personale», spiega Pupillo, «una sola pattuglia di Polizia Municipale deve coprire l'intero territorio comunale e, se impegnata nel turno notturno, poi deve star ferma il mattino seguente. Anche per questo ci sono state le ordinanze di sospensione di gran parte delle manifestazioni (festa di contrada Rizzacorno della Madonna di Lourdes 29 e 30 agosto; fiera di Sant’Egidio 31 agosto; festa di contrada Sant’Egidio 1° settembre; Mastrogiurato 6 settembre; festa della Madonna del Ponte 8 settembre; feste di Settembre dei giorni 13-14-15-16 ndc): per evitare situazioni di addensamento delle persone difficili da gestire». Il primo cittadino ha anche sollecitato la Tua per mettere in sicurezza l'area della ex stazione Sangritana dove negli ultimi tempi si riuniscono i giovani a bere alcolici.
Le critiche non hanno risparmiato anche i concerti di scena allo stadio Biondi. «A chi polemizza sui concerti», rimarca il presidente del comitato Feste, Maurizio Trevisan, «ricordo che sono state predisposte misure di sicurezza stringenti e che tutto è stato valutato e vagliato secondo le normative vigenti, prime fra tutte quelle anti-Covid. Il pubblico è distanziato e in sicurezza, al contrario di quanto avvenuto in centro città dove si sono viste scene al di là di ogni immaginazione. Gli stessi che criticano i concerti, chiudono gli occhi sullo scarso senso civico dimostrato da centinaia di cittadini in questi giorni».