Feste, concerti gratis e in piazza Plebiscito con il piano sicurezza

5 Maggio 2022

Si torna alla tradizione secondo le direttive del sindaco Paolini Il presidente Piscopo: per i fondi andremo in aziende e categorie 

LANCIANO. Bombe, Dono, luminarie, banda, concerti gratuiti in piazza Plebiscito. Le Feste di settembre 2022 oltre che essere una straordinaria occasione di ripartenza per la vita sociale cittadina dopo due anni di fermo Covid, saranno, e devono essere, come sollecitato dal sindaco Filippo Paolini, soprattutto «le feste della tradizione». È questo il mantra del nuovo comitato che si occuperà dell'organizzazione del calendario più atteso dell'anno, che va dal 31 luglio fino alla fine di settembre, ed è questo che ha ripetuto più volte il primo cittadino ad un «comitato di entusiasti da cui mi aspetto grandi cose».
I CONCERTII concerti delle serate clou delle feste patronali del 13, 14, 15 e 16 settembre tornano prepotentemente ad occupare il cuore della città: piazza Plebiscito. Lo ha ribadito il presidente del comitato Nicola Piscopo: «I concerti devono essere di tutti e per questo si faranno, gratuitamente, in piazza, dove ci sarà spazio anche per la banda». E come si farà per ottemperare alle rigide norme della direttiva Gabrielli sulle grandi manifestazioni di pubblico, i corridoi di sicurezza, le vie di fuga, lo spazio per ambulanze e soccorritori, le barriere anti-auto? «Basta predisporre un piano di sicurezza», replica il primo cittadino, «che è necessario per ogni luogo, anche piccolo, dove si svolgono manifestazioni pubbliche. Anche per l'evento di Notre Dame de Paris a luglio si sta allestendo un piano proprio in questi giorni».
IL PARCO DELLE ROSENonostante il potenziale enorme (può accogliere fino a 5mila spettatori), il Parco delle Rose resta attualmente fuori dal canovaccio classico delle Feste. «Le Feste sono in piazza», ribadisce Paolini, «quella è un'area che può ospitare sicuramente grandi eventi ed è aperta a tutti, a pagamento o meno, ma le Feste di settembre si fanno in centro». «Ad oggi», ammette Piscopo, «non ci sono le condizioni per programmare qualcosa nel parco».
I FINANZIAMENTINon si sa ancora su quanto potrà contare il comitato Feste per offrire alla città le celebrazioni in grande stile come è stata abituata in passato. «Stiamo lavorando sul bilancio», spiega il primo cittadino, «l'Anci ha chiesto una proroga per la presentazione del documento finanziario anche alla luce degli enormi rincari su luce e gas, per cui non sappiamo ancora quanto potremo destinare alle Feste, quel che è certo è che l'amministrazione sarà vicina al comitato come ha sempre fatto». «Cercheremo di coinvolgere tutte le categorie», aggiunge Piscopo, «e gireremo tutte le aziende. Stiamo anche predisponendo una ricca lotteria».
LE GIOSTREResta il problema perenne del Luna park in centro. «La festa non può essere decentrata», rimarca Paolini, «forse ci saranno alcune novità, ma senza troppi spostamenti. Le giostre dei grandi resteranno al terminal bus mentre stiamo cercando qualche soluzione alternativa per le giostre dei bambini nell’area dell’ex stazione della Sangritana e liberare così piazza D’Amico e lasciare a disposizione delle auto il parcheggio, come chiestoci a gran voce dai commercianti». In futuro, l'area dei capannoni della Sangritana di via del Mancino potrebbe ospitare, come prevede Tua, l'azienda regionale trasporti, una piastra con un parcheggio multipiano sotterraneo. E a quel punto le giostre potrebbero trasferirsi stabilmente lì ogni settembre.
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