Feste di Natale salve ecco 80mila euro da imprese e negozi
Maxi regalo dalla Camera di commercio per le luminarie Di Biase: «E ora faremo concorrenza ai grandi centri»
CHIETI. Un regalo da 80mila euro. La Camera di commercio salva il Natale di Chieti e scaccia il rischio di altre feste sotto il segno dell’austerità: senza l’iniezione di soldi freschi, il Comune con i conti in rosso avrebbe potuto spendere al massimo 20mila euro per un mese di appuntamenti. Adesso, invece, Chieti può tentare un rilancio inaspettato: ci sarà anche il villaggio di Babbo Natale; l’accensione delle luci con le farfalle luminose è fissata al 7 dicembre, alle 18 in centro e alle 18.45 allo Scalo con un concerto di voci bianche; all’Immacolata carillon vivente e banda dei Babbi Natale.
Se l’anno scorso il finanziamento della Camera di commercio era stato di 30mila euro usati per le Luci d’artista, stavolta, i fondi sono quasi triplicati: la presidenza di Gennaro Strever ha assicurato all’amministrazione del sindaco Umberto Di Primio che l’ente investirà per riaccendere il Natale teatino. Una manna dal cielo per il Comune sorvegliato speciale dalla Corte dei conti. «Grazie all’attenzione della Camera di commercio, Chieti potrà competere con le tradizionali mete del Natale», annuncia l’assessore Carla Di Biase che, da ex delegata al commercio prestata alla pubblica istruzione dopo le liti nel centrodestra, continua a occuparsi dall’esterno anche delle attività produttive facendo da spalla al vicesindaco Giuseppe Giampietro. «Adesso, abbiamo le risorse per organizzare un calendario importante», spiega Di Biase, «e questo grazie alla compartecipazione della Camera di commercio e delle associazioni di categoria. È stato un lavoro di squadra e anche le scolaresche daranno il loro apporto per vivere appieno il clima di festa in città». Martedì alle 11.30, alla Civitella, ci sarà una riunione per definire i dettagli del programma con le associazioni, gli operatori del commercio e le scuole: «Ringraziamo le associazioni e i commercianti per la consueta partecipazione», dice Di Biase, «siamo certi che tutti riconosceranno importanza e bontà del nostro progetto».
Il Comune aspetta le proposte per completare il programma: è stato indetto un avviso pubblico aperto alle associazioni e agli operatori che intendano promuovere «eventi istituzionali, iniziative culturali, ludiche, sportive, sociali e tradizionali» tra il 1° dicembre e il 20 gennaio 2020. Le domande dovranno pervenire entro il 19 novembre. «I progetti», spiega l’assessore alla cultura Antonio Viola, «dovranno essere caratterizzati dalla valorizzazione delle tradizioni e del tessuto urbano, del patrimonio della città e, soprattutto, dalla valorizzazione in chiave turistica e di offerta culturale della storia cittadina».

