Feste di settembre 2024, il comitato è già pronto: la consulenza al dj Ringo

3 Dicembre 2023

In città il conduttore amico di Di Ciano, responsabile eventi musicali «Sento già la pressione giusta: presto le proposte vicine alla gente»  

LANCIANO. Una sala Benito Lanci gremita, quasi da campagna elettorale, ha accolto la presentazione trionfale del comitato Feste di settembre 2024 con poco meno di un anno di anticipo e in piena atmosfera natalizia. Il sindaco Filippo Paolini questa volta ha voluto fare le cose in netto anticipo rispetto allo scorso anno, con la pubblicazione della manifestazione di interessi per la candidatura alla presidenza del comitato già alla fine di settembre, l'ufficializzazione della scelta i primi di novembre e la pianificazione dell'evento più importante dell'anno a partire da questi giorni.
E le novità non si sono fatte attendere. A partire dalla presenza del noto dj Ringo, nome d'arte di Rocco Maurizio Anaclerio, dj, conduttore radiofonico e televisivo, direttore creativo di Virgin Radio e curatore di celebri festival musicali come il Firenze Rocks festival e il Lucca summer festival.
«Sono venuto per la grande amicizia che mi lega a Bruno Di Ciano (componente del comitato diretto da Marcello Basili, ndc)», ha esordito Ringo, «l'ultima volta che sono venuto a Lanciano è stato per il suo Ruote e Motori show e darò una consulenza pensando ai giovani, sono loro la vera ricchezza di un paese. Ma queste feste, così sentite, per cui non mi aspettavo un'accoglienza così calorosa che già mi fa sentire la pressione, dovranno accontentare tre generazioni, dai 3 agli 80 anni. Sono abituato a fare più di una proposta», ha aggiunto Ringo, «perché voglio essere il più possibile vicino alle aspettative dei committenti e della gente. Certo dipenderà da quanto si vuole spendere, ma sono sicuro che le idee in campo non saranno solo musicali».
«Siamo pronti anche a qualche rivoluzione», annuncia Paolini, «così come abbiamo fatto lo scorso anno con il sistema PagoPa per eliminare i problemi legati alla questua, non ci spaventano i cambiamenti e la scelta di tracciare ogni incasso ha portato risultati molto soddisfacenti». E tra le rivoluzioni Paolini cita le giostre. «Non è possibile bloccare una città per 15 giorni», rimarca il primo cittadino, «torneremo alla carica e troveremo un'altra soluzione, personalmente ho un'idea e sarà valutata con i giostrai e chi si occupa degli spari, accettiamo consigli da tutti per vedere come creare meno disagi a cittadini e commercianti. La proposta è un sondaggio con cittadini, gli spari alla pista, si o no? Le giostre in piazza d’Amico e al terminal bus, si o no?».
Unica cosa su cui non si deroga è piazza Plebiscito: per Paolini è quello lo scenario del giorni clou del 14, 15 e 16 settembre. «Siamo un gruppo di amici», si è presentato il neo presidente del comitato, Marcello Basili, «abbiamo tempo per muoverci e per valutare ogni scelta. Una cosa è certa: queste sono le feste in onore della Madonna del ponte; ridaremo valore al Dono e formeremo un comitato d'onore, come si faceva una volta, anche con la curia, il cui parere sarà tenuto in assoluta considerazione».
Questi gli altri membri del comitato: Mino Di Giovanni, vicepresidente e responsabile commerciale; Bruno Di Ciano, responsabile eventi musicali, organizzatore eventi collaterali alle feste di Settembre; Cesare Di Giovanni, responsabile vendite spazi pubblicitari; Angelo dell’Appennino, tradizioni, migranti, eventi culturali; Pasquale Giovannelli, responsabile stampa pubblicitaria e misure di Safety eventi.
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