Feste di settembre 2024, il sindaco sceglie Basili come nuovo presidente

13 Novembre 2023

L’imprenditore annuncia già un programma di eventi “rivoluzionario” In giornata c’è l’ufficialità dell’incarico: questo è il secondo rinnovo

LANCIANO. È Marcello Basili il prossimo presidente delle Feste di settembre. Il suo nome è stato scelto da una rosa di due candidati (l’altro aspirante presidente era Fernando Rosato, alla guida del comitato Feste della scorsa edizione) dal sindaco Filippo Paolini a cui spetta la scelta per un incarico che, storicamente, è di natura fiduciaria. La delibera di conferma ufficiale dell’incarico è attesa in queste ore.
L’INCARICOBasili, imprenditore nell’ambito del settore socio-sanitario, 65 anni, aveva partecipato al bando pubblicato appena dopo la fine delle festività patronali. La scadenza era il 31 ottobre. Con lui anche una squadra di amici e di professionisti del settore dell’organizzazione di eventi tra cui il patron del gruppo Supporter e presidente della Fiera, Donato Di Campli e il direttore della fiera, Bruno Di Ciano. Il neo presidente già da settimane lavora ad un programma che, secondo alcune indiscrezioni, si annuncia “rivoluzionario”. Basili aveva già ricoperto il delicato incarico 14 anni fa, nel biennio 2009-2010. Nel 2009 il comitato aveva potuto contare sulla presenza di ospiti di peso come Max Gazzè e Marco Masini, con una serie di eventi collaterali che avevano coinvolto diverse zone della città, come ad esempio l’ex piazza della Vittoria, oggi piazza Unità d’Italia, che era stata riasfaltata in occasione delle Feste con il contributo del comitato e del Comune.
LE FESTENel 2010 invece i primi e pesanti segnali della crisi economica. Quell’anno lo stesso sindaco Paolini impose sobrietà. Regione e Provincia non concessero il contributo che da allora non viene più erogato alle feste lancianesi e le celebrazioni poterono contare solo sui 35mila euro concessi dal Comune, un finanziamento che negli anni si è via via assottigliato, arrivando ai 15mila euro della scorsa edizione. Ma per il 2024 ci si prepara già da ora alle giornate clou delle Feste. La ricerca di contributi dai privati è già partita e si punta a racimolare cifre importanti per celebrazioni altrettanto significative.
LE NOVITàUna paratura sontuosa, la sfilata del Dono che ritorna ai vecchi fasti e l’attenzione alla tradizione e alla valorizzazione del cartellone religioso delle Feste. Secondo alcune indiscrezioni le idee sarebbero già chiare e i preparativi in pieno fermento. Tante le idee in campo, alcune delle quali “rivoluzionarie”. Come il fatto di destinare tutte le giostre all’interno del Parco Villa delle Rose, in modo da liberare il terminal bus e piazza D’Amico da oltre 20 giorni di blocco dovuto alla presenza dei luna park. I fuochi pirotecnici, da cui si assiste tradizionalmente all’interno dell’anello in cemento del Parco, sarebbero invece traslocati altrove e in particolare in quattro punti della città. Alle 4 del mattino del 14 settembre Lanciano verrebbe illuminata a giorno con fuochi pirotecnici “aerei” che partirebbero insieme in sincrono. Il Parco Villa delle Rose, già utilizzato per concerti ed eventi di grande pubblico a pagamento, tra cui gli ultimi spettacoli dell’estate di Lazza, Biagio Antonacci, Checco Zalone e il duo Antonello Venditti e Francesco De Gregori, secondo il nuovo comitato sarebbe adatto, date le dimensioni, ad ospitare anche giostre e attrazioni più importanti di quelle genericamente viste in città e attrezzato di tutti i supporti tecnici necessari.
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