Feste di Settembre, chiusura con Niccolò Fabi in concerto

17 Giugno 2021

LANCIANO. È Niccolò Fabi l’artista che si esibirà nella serata finale, il 16 settembre, delle Feste di Settembre di Lanciano 2021. Il concerto si svolgerà al Parco Villa delle Rose, che sarà...

LANCIANO. È Niccolò Fabi l’artista che si esibirà nella serata finale, il 16 settembre, delle Feste di Settembre di Lanciano 2021. Il concerto si svolgerà al Parco Villa delle Rose, che sarà inaugurato a breve e che è stato pensato anche per essere un’arena di concerti e spettacoli, perché riesce a garantire sicurezza e rispetto delle norme per eventi pubblici, diventate necessarie, non solo a seguito all’emergenza Covid, ma anche in ottemperanza alle normative anti terrorismo. A svelare il primo artista che si esibirà nel cartellone è il presidente del comitato Feste Maurizio Trevisan, confermato alla guida del Settembre lancianese anche per il 2021.
Niccolò Fabi porterà a Lanciano il tour sospeso nel 2020, insieme ai compagni di viaggio Roberto Angelini, Pier Cortese, Alberto Bianco, Daniele “mf coffee” Rossi e Filippo Cornaglia. Un tour che partirà tra pochi giorni a Roma, per fare poi tappa su e giù per l’Italia, e arrivare a Lanciano giovedì 16 settembre, che è anche la data fissata dal sindaco Mario Pupillo come festività patronale. Il noto cantautore ripercorrerà oltre vent’anni di successi, da “Capelli”, con cui vinse il Premio della Critica nelle Nuove Proposte al Festival di SanRemo 1997, fino ai brani dell’ultimo album “Tradizione e Tradimento”, prodotto insieme a Roberto Angelini e Pier Cortese.
«Come lo scorso anno», annuncia il presidente Trevisan, «i concerti si svolgeranno a numero chiuso e con prenotazione obbligatoria dei posti, con un costo che cercheremo di mantenere il più possibile basso. L’emergenza Covid, insieme alla normativa Gabrielli, infatti, non ci permettono più di assistere ai concerti che hanno da sempre caratterizzato le Feste di Settembre, con decine di migliaia di persone assembrate in piazza». Covid permettendo, l’intenzione del comitato Feste è tornare ad una celebrazione patronale il più possibile completa, con il ritorno alle tradizioni. «Il programma sarà allestito sempre nel totale rispetto delle norme e nella più completa tutela della salute pubblica», rimarca Trevisan, «e potrà subire modifiche in base all’evolversi dell’emergenza sanitaria».