Feste, ecco la notte più lunga per la città

13 Settembre 2022

Stasera l’apertura dei riti legati alla Madonna del Ponte in attesa del concerto e dei fuochi delle 4

LANCIANO. Sono ore febbrili quelle alla vigilia della notte più lunga della città, la tradizionale veglia fino alle 4 del mattino di domani, che tradizionalmente a Lanciano porta il nome di "Nottata".
Questa mattina alle 12.30 c'è la verifica da parte della commissione sicurezza di tutto l'incartamento che il comitato, assieme al lavoro frenetico degli uffici comunali, ha dovuto preparare in brevissimo tempo, essendo sorti, nei giorni scorsi, alcuni gravi problemi organizzativi e di recepimento delle norme, sia comunali che nazionali, che hanno portato anche alla cancellazione di diversi eventi nel Parco Villa delle Rose. Ma il comitato Feste, supportato da diversi amministratori e dal sindaco Filippo Paolini in persona, sta lavorando per portare a casa l'intero programma, senza variazioni. Come previsto dovrebbe esserci il concerto degli Inserto alle 21 e poi a seguire omaggio agli anni '90, con una dedica particolare a Raffaella Carrà, intrattenimento con quattro drag queen provenienti da un talent tv e poi musica da discoteca fino all'alba. C'è da dire tuttavia che la normativa di riferimento è piuttosto stringente. La direttiva Gabrielli, nata a seguito dei fatti avvenuti in piazza San Carlo a Torino nel 2017 durante la proiezione della finale di Champions, che portarono al ferimento di oltre 1.500 persone e tre morti, elenca prescrizioni molto rigide in fatto di manifestazioni di grande pubblico in luoghi aperti. Di qui il dubbio che il programma possa saltare per intero se dovesse mancare all'appello anche il più piccolo dettaglio.
Intanto si va avanti. Ieri tecnici e operai erano all'opera fin dalle prime ore della mattina per l'allestimento del palco che dà le spalle al Monumento ai caduti guardando la Cattedrale, mentre il Parco Villa delle Rose è stato chiuso al pubblico (e lo resterà fino al 18 settembre) per le operazioni di bonifica prima che la ditta Lanci possa pianificare la dislocazione delle varie mine e strutture pirotecniche. A decidere l'interdizione al pubblico del Parco è stata la commissione sicurezza per permettere il regolare svolgimento delle manifestazioni ed evitare spiacevoli incidenti a causa di mezzi e strumentazioni presenti in questi giorni nell'area. Per lo stesso motivo, nei tre giorni di festa, resta chiuso anche il parco giochi Orso Bernardo.