Feste, è una corsa contro il tempo «Vogliamo salvare l’evento clou»

Resta il problema della musica, ma gli organizzatori sperano che arrivi il via libera dalla commissione L’assessore Ranieri: ce la stiamo mettendo tutta per superare gli ostacoli e confermare il programma
LANCIANO. È corsa contro il tempo da parte del comitato Feste di settembre, uffici e tecnici comunali e amministrazione Paolini per “salvare” i giorni clou delle festività. Dopo una serie di problemi di natura burocratica, la macchina organizzativa delle giornate più importanti dell’anno per la comunità lancianese è al lavoro a ritmi serrati in vista della commissione di domani che dovrà accertare la corretta applicazione delle norme in materia di sicurezza a poche ore dall’inizio delle manifestazioni previste per la Nottata. In mancanza di alcune certificazioni essenziali per lo svolgimento degli eventi, nel corso della riunione urgente di sabato scorso si è deciso di correre ai ripari con una serie di provvedimenti, primo fra tutti quello di montare in brevissimo tempo il palco in piazza Plebiscito e di stilare un unico piano di sicurezza che varrà per le manifestazioni da martedì fino al 18 settembre.
Tra le certificazioni attese, oltre a quelle antincendio e per la safety and security, c’è anche quella, determinante in questi giorni viste le reiterate lamentele che hanno contribuito a far annullare due eventi, riguardo l’emissione dei suoni da parte dell’impianto acustico. Una commissione dovrà valutare l’impatto dei decibel che si produrranno dal palco, calibrato per l’area di Piazza Plebiscito per evitare inquinamento acustico.
Dell’organizzazione della “Nuttate” si occuperà lo staff della Supporter Events dell’imprenditore lancianese Donato Di Campli che ha già predisposto un service che pianificherà ogni dettaglio.
«C’è da rifare tutto un carteggio che prevede una situazione diversa rispetto agli anni appena precedenti», spiega il vice sindaco e assessore alla cultura, Danilo Ranieri, «per noi che abbiamo scelto di tornare al passato, con gli eventi gratuiti in piazza, è una situazione tra virgolette nuova, che va gestita secondo nuove regole, sempre più stringenti, ma ce la stiamo mettendo tutta per superare ogni ostacolo e consegnare ai lancianesi le Feste per come le avevamo pensate. Siamo tutti al lavoro, dai tecnici comunali che fino alle otto di ieri sera erano in giro a posizionare e riempire i new jersey, alla dirigente e tutto il comitato feste. Si dovrebbe risolvere tutto, intanto ci aspetta una due giorni di duro lavoro».
La Nottata di veglia, in attesa delle 4 del mattino, prevede musica dal vivo sul palco della piazza, ma non sedie e tavoli come era stato previsto inizialmente da Di Campli per riprodurre una sorta di discoteca a cielo aperto. Ma il divertimento sarà assicurato comunque, così come per il food and beverage sempre a cura della società Supporter. Le cose sono invece andate diversamente per gli eventi annullati al Parco Villa delle Rose il 10 e 11 settembre che prevedevano dj set ed eventi collegati.
«Non sono mai stati fatti concerti all'interno del Parco delle Rose», prosegue Ranieri, «e il palco aveva una posizione diversa da quello usato per il Mastrogiurato e per l’evento di Notre Dame di Paris, andava fatto probabilmente un piano sicurezza solo per quel palco. Essendo una novità c'è stata una sovrapposizione di norme ed è sopraggiunto l'ostacolo dell'inquinamento acustico nella zona, ma cercheremo di recuperare gli eventi saltati in altro modo».

