Fiamme al distributore L’indagato in ospedale
VASTO. Incendio alla stazione di servizio Eni di corso Mazzini: Fabio Valerio, 42 anni, l’uomo che ha ammesso al giudice per le indagini preliminari di essere l’autore del rogo, è stato trasferito...
VASTO. Incendio alla stazione di servizio Eni di corso Mazzini: Fabio Valerio, 42 anni, l’uomo che ha ammesso al giudice per le indagini preliminari di essere l’autore del rogo, è stato trasferito all’ospedale di Campobasso per essere curato. Valerio, che dopo l’arresto non è stato in grado di fornire una motivazione attendibile, a detta del suo legale, l’avvocato Fiorenzo Cieri, non può essere processato perché non in grado di comprendere ciò che dice e fa. Le sue intemperanze a Torre Sinello hanno spinto le autorità preposte a trasferirlo prima nel carcere di Larino e poi all’ospedale di Campobasso. Cieri ha chiesto e ottenuto dal gip un’udienza di incidente probatorio in programma il 19 ottobre. Il giudice nominerà un perito che dovrà valutare le condizioni psichiche del quarantaduenne.
«La mia tesi sarà confermata dal perito», dice sicuro l’avvocato Cieri. «Il mio cliente sta male. Non può essere giudicato. Pronuncia frasi confuse e fa racconti improbabili. È un uomo che ha bisogno di aiuto. Il suo disagio è espresso dal comportamento», afferma il difensore a giudizio del quale la stessa dinamica dell’incendio racconta le condizioni dell’accusato. L’uomo, venti giorni fa dopo aver acquistato 20 euro di benzina dal distributore automatico della stazione di servizio dell’Eni, versò il carburante vicino a una pompa, accese il fuoco e scappò in sella ad un ciclomotore rubato. Le telecamere della videosorveglianza ripresero la scena e due ore dopo una pattuglia dei carabinieri lo arrestò a Gissi. (p.c.)
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