Fiamme nella ditta di imballaggi in legno

8 Agosto 2021

A fuoco una catasta di pedane nell’area della Tecnopak. Provvidenziale l’intervento dei vigili del fuoco. Indagini sul dolo

SAN SALVO. Incendio improvviso ieri all'alba alla Tecnopack di San Salvo, azienda di Piana Sant'Angelo che produce pellets e imballaggi industriali in legno. L’intervento immediato dei vigili del fuoco ha scongiurato danni al capannone e al materiale in deposito. Sul posto sono arrivati anche i carabinieri che indagano per scoprire l'origine del rogo. Non è escluso il gesto doloso.
L’allarme è scattato poco dopo le 4. Sul piazzale dello stabilimento Tecnopack di Piana Sant’Angelo si è alzata una colonna di fuoco e fumo. Immediatamente è stato lanciato l’allarme. Sul posto poco dopo sono arrivati i vigili del fuoco di Vasto. L’incendio è partito da una catasta di pedane sistemate all'esterno del manufatto. Vista l'ora (il sole non era ancora spuntato), pare sia da escludere un fenomeno di autocombustione. Gli investigatori tuttavia al momento preferiscono non sbilanciarsi. I vigili del fuoco hanno soffocato le fiamme impedendo all’incendio di estendersi all'interno del capannone. Purtroppo il fumo denso e nero prodotto dal rogo ha provocato dei danni. I vigili del fioco sono rimasti nella struttura fino a quando non è stato spento anche l’ultimo focolaio. Tutto il materiale è stato raffreddato per evitare il rialimentarsi improvviso delle fiamme durante il giorno. Solo quando l'area è stata messa in sicurezza i vigili del fuoco sono tornati nella caserma di via Madonna dell'Asilo. I carabinieri hanno redatto un verbale che sarà rimesso all'autorità giudiziaria.
Non è stato il primo incendio per la Tecnopack. Prima del rogo di ieri l'azienda ha subito altri due incendi il primo nel 2007 e un secondo nel 2014. In entrambi i casi i carabinieri accertarono che a provocare le fiamme era stato un corto circuito. Nel 2007 al quadro elettrico, nel 2014 ad un macchinario. Questa volta il fuoco è partito da alcune pedane sistemate all'esterno. L'origine e la dinamica sono quindi diversi. La paura è stata comunque tanta, visto quello che è accaduto in questi giorni nel Vastese. A tal proposito per la giornata odierna sono stati raddoppiati i servizi di prevenzione e i sindaci hanno annunciato denunce e ammende per chi non osserverà le ordinanze di prevenzione. Tutti i cittadini sono stati invitati a rispettare il regolamento di polizia rurale, procedendo alla pulizia dei propri terreni. Vietato bruciare arbusti.
Le regole valide anche a Punta Penna e Punta Aderci sono state ricordate dal sindaco di Monteodorisio, Catia Di Fabio. «I proprietari dei terreni», ha annotato la Di Fabio, «sono obbligati a eseguire l'aratura di perimetrazione del materiale da bruciare per impedire la propagazione delle fiamme. Chiunque non osserverà il regolamento sarà denunciato e obbligato a pagare una sanzione pecuniaria amministrativa».
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