Fibra ottica, proteste per le buche in strada

29 Marzo 2021

Vasto. Il caso sollevato in consiglio dal M5S. L’assessore Bosco: «Su 45 km di scavi, riparati 40»

VASTO. Gli scavi per la fibra ottica, che ha raggiunto diversi quartieri della città, sono stati ultimati da tempo in alcune zone, ma le strade continuano ad essere piene di rattoppi. Molte le lamentele di automobilisti e pedoni per i lavori effettuati da Open Fiber. L’ultima segnalazione – ma solo in ordine cronologico – arriva da via Madonna dell’Asilo, dove i residenti lamentano il mancato ripristino dell’asfalto, dove sono ben visibili le tracce degli scavi. Ma basta farsi un giro per Vasto per verificare che lo stesso problema riguarda via Nicola Bosco, di fronte alla sede dei Servizi sociali, corso Mazzini all’incrocio con la circonvallazione Istoniense e tante altre zone della città. Dell’argomento si è discusso di recente anche in consiglio comunale per un’interrogazione presentata da Dina Carinci e Marco Gallo del Movimento 5 Stelle. I due consiglieri si sono fatti portavoce delle numerose segnalazioni circa il mancato ripristino stradale dopo i lavori per la fibra ottica, chiedendo quali controlli vengano messi in atto dagli uffici.
Ai quesiti rivolti da Carinci e Gallo ha risposto l’assessore Anna Bosco. «Ad agosto 2019 l’amministrazione ha stipulato una convenzione con Oper Fiber», ha ricordato in quella occasione la delegata alla innovazione e trasformazione digitale della giunta Menna, «ad oggi sono stati effettuati 45 chilometri di scavi e ne sono stati ripristinati 40. Gli uffici comunali sono attenti e solerti nel controllare che i ripristini vengano effettuati a regola d’arte nei tempi stabiliti». L’assessore Bosco aveva anche precisato che nell’immediato, dopo un’operazione di scavo, vengono eseguiti quelli che sono comunemente chiamati “rattoppi”, riconoscibili dalla malta cementizia rosa, in quanto non è possibile ripristinare l’asfalto subito. L’assessore ha ricordato che per le segnalazioni ci su può rivolgere agli uffici comunali, i quali continueranno a vigilare affinché tutto venga eseguito a regola d’arte. Sono già diversi mesi che Open Fiber, operatore di infrastrutture di rete, è al lavoro in città per portare la banda ultralarga in fibra ottica in 16mila unità immobiliari, un investimento della società di 5 milioni.
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