Fibra ottica, telecamere e luci: i passi in avanti di Punta Penna

Comune, Arap, Confindustria e capitaneria discutono il piano per sviluppare sicurezza e infrastrutture Entro luglio sarà completata la nuova illuminazione e stanno per partire i lavori per internet veloce
VASTO. Incremento dell’illuminazione, estensione della fibra ottica, potenziamento della videosorveglianza con il progetto “Adotta una telecamera”: è riassunto in tre punti il piano di sviluppo e messa in sicurezza dell’area industriale di Punta Penna, discusso ieri mattina dal sindaco di Vasto Francesco Menna con Arap, Confindustria e capitaneria di porto. A insistere sull’adozione di misure a tutela della aziende è stato il prefetto di Chieti Mario Della Cioppa. «Il miglioramento dell’illuminazione sarà ultimato fra giugno e luglio», assicura Menna. Partiranno inoltre a breve i lavori di estensione della fibra ottica, che raggiungerà la sede del Circomare e le Torri faro. Contestualmente sta andando avanti un progetto per implementare la videosorveglianza. «Si chiama “Adotta una telecamera” perché tutti gli imprenditori sono stati invitati ad adottare una telecamera con il Comune», spiega il sindaco, «la prossima settimana inaugureremo la prima. La speranza è che tanti imprenditori accolgano la richiesta. Con questi lavori l’area industriale di Punta Penna sarà meglio servita, e anche più controllata in collaborazione con autorità marittima e forze dell’ordine».
Insieme ai lavori nella zona industriale proseguono gli interventi sul bacino portuale: il dragaggio dei fondali è quasi ultimato, e a breve il porto sarà più profondo di 40 centimetri. Sono stati inoltre assegnati i lavori di prolungamento di 200 metri del molo esterno grazie ai quali il bacino sarà protetto in particolare dalle raffiche di maestrale che arrivano da nord e nord-est. Entro 5 anni il commissario Zes Mauro Miccio ha assicurato che termineranno i lavori di ampliamento finanziati con 8 milioni del Pnrr della banchina che permetterà ai convogli merci di arrivare fino in porto. Rfi da parte sua ha annunciato 25 milioni per recuperare e collegare i binari inutilizzati dell’area industriale alla banchina.
Punta Penna è considerata traino dell’economia del Vastese. Il Comune a inizio anno ha avviato i lavori di mitigazione del rischio idrogeologico su viale Marinai d’Italia per la messa in sicurezza del costone e la sistemazione di reti paramassi chiodate per un importo di 550mila euro. Ad eseguire l’intervento è l’impresa Tenaglia di Casoli. Contestualmente sono in programma altri interventi minori di manutenzione straordinaria. Il porto di Vasto continua a crescere in termini di merci sbarcate e imbarcate: secondo i dati di capitaneria di porto e imprese portuali è cresciuto del 20% rispetto all’anno precedente e del 40% rispetto al 2020.
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