Fiera, 35mila visitatori «Un’edizione da record, espositori soddisfatti»

Il presidente Di Campli: grande vitalità tra gli stand e voce al settore Anche le visite degli istituti agrari sono un buon segnale di rilancio
LANCIANO. Oltre 35.000 presenze nei tre giorni, 11.000 biglietti emessi solo nella mattinata di ieri alle 14, il via vai di ospiti istituzionali, tra cui il ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida, le associazioni di categoria entusiaste, il 20% in più di espositori rispetto agli anni precedenti: la Fiera dell'agricoltura torna ai numeri e al gradimento degli anni migliori e corona il primo successo del neo presidente di Lancianofiera, Donato Di Campli, che aveva puntato tutto sul binomio rinnovamento e tradizione, con una spinta decisa verso l'innovazione e un preciso appello, raccolto, alle istituzioni, dal governo alla Regione, fino al Comune di Lanciano e alle sue eccellenze e alla Camera di commercio di Chieti-Pescara che ha presentato le opportunità messe a disposizione delle attività produttive abruzzesi grazie all’istituzione della Zona economica speciale.
«I numeri record, le presenze entusiaste dei visitatori, la soddisfazione degli espositori», ha commentato soddisfatto Di Campli, «mostrano la grande vitalità della nostra fiera che in questa 61ª edizione è riuscita a dare voce agli agricoltori e all’intera filiera, passando per il coinvolgimento del mondo delle professioni e della formazione. E sono stati moltissimi anche gli studenti arrivati dagli istituti agrari delle province di Chieti, Pescara e Teramo, segno che il mondo agricolo riveste un ruolo economico e social fondamentale. Ringrazio tutto il team di lavoro, le persone che hanno collaborato con l’ente fiera in questi giorni e i rappresentanti delle istituzioni, intervenuti numerosi per conoscere meglio e confrontarsi su temi di grandi attualità e che ci stanno accompagnando in questo percorso verso il cambiamento. La Fiera nazionale dell’Agricoltura di Lanciano riparte da qui».
Importante anche il lavoro svolto dalle associazioni di categoria, sul fronte della difesa della tipicità e delle esigenze del settore. «Il tema della siccità è stato predominante durante la visita del ministro all’Agricoltura, Lollobrigida, a cui è stato sottoposto il problema dello stato disastroso delle condotte idriche e degli invasi ormai vetusti che necessitano non solo di manutenzione ma di un vero e proprio piano di riqualificazione infrastrutturale», ha rimarcato la Cia Abruzzo. «Una situazione ben nota al ministro che si è mostrato disponibile a trovare soluzioni risolutive, anche se l’Abruzzo sta perdendo il treno del Pnrr che sarebbe potuto essere decisivo».
E tra gli ospiti istituzionali ieri è stata la volta del deputato e responsabile economico della Lega, Alberto Bagnai: «Il grande successo della 61ª edizione della Fiera dell’agricoltura di Lanciano premia il lavoro del nuovo presidente Di Campli», ha detto il parlamentare, «e testimonia il grande interesse del pubblico verso un settore cruciale per la sovranità alimentare e la transizione ecologica del Paese. Sovranità alimentare non significa autarchia», ha sottolineato ancora Bagnai, «ma libertà di scelta consapevole da parte dei consumatori. Rifiutiamo l’approccio ideologico con cui Bruxelles propugna i cibi sintetici, cioè la sovranità delle grandi multinazionali e della loro produzione massificata. Su questo, come sui tempi e i modi della transizione ecologica, promettiamo attenzione».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

