Fiera, l’area divisa in due per i tamponi

14 Novembre 2020

Gli spazi espositivi pronti a diventare postazioni drive in. Aumentano i casi: in ospedale un altro anziano dell’Antoniano

LANCIANO . Da luogo di rassegne fieristiche ed esposizioni a punto di riferimento per i tamponi Covid. Si trasforma la fiera di Lanciano, che è pronta a dividere i propri spazi in due per creare una postazione tamponi drive in ed una per i test rapidi. Il tutto mentre i casi aumentano. Si sfiorano i 200 positivi a Lanciano, compresi i 94 casi del focolaio all’istituto Antoniano, dove purtroppo ci sono stati anche 5 decessi in 6 giorni. «Abbiamo effettuato il trasferimento di un paziente in ospedale oggi (ieri per chi legge, ndc), per precauzione», dice il direttore sanitario Evandro Tascione, «mentre altri tre pazienti che erano in condizioni più difficili, stanno migliorando. Ringrazio per l’aiuto i medici e infermieri Usca (Unità speciali di continuità assistenziale) della Asl. In settimana faremo anche i tamponi di controllo, sempre con l’azienda sanitaria». La Asl, con il Comune e l’Ente fiera, lavora al progetto di apertura della postazione drive-in a Lanciano. Dopo “l’incidente di percorso” di due giorni fa, con i tecnici Asl che non si sono presentati all’incontro con il Comune stesso e il presidente della fiera Franco Ferrante, si va avanti. «C'è la massima disponibilità della fiera a concedere i propri spazi», dice Ferrante, «non ci sono rassegne e l’area molto ampia permette di poter fare la postazione drive-in, ma anche quella per i test rapidi. La fiera mette a disposizione il parcheggio, i servizi igienici esterni, l’energia elettrica e un punto internet».
«Andiamo avanti», continua il vice sindaco Giacinto Verna, che segue il progetto per il Comune. «Per il drive in si è in attesa di un nuovo incontro con i tecnici Asl. Intanto l’ufficio lavori pubblici sta elaborando una scheda funzionale per i tamponi, sta lavorando sulla planimetria della fiera perché al Comune spetta la sistemazione del percorso interno al parcheggio, della viabilità e altri lavori. C’è una bozza, si definiscono gli ingressi (dal lato dell’asilo Giardino dei bimbi) e l’uscita (lato biglietteria), ma bisogna ancora capire come sistemare i container della protezione civile dove ci sarà la postazione tamponi». Ma vicino il drive in si può realizzare anche una postazione per i test rapidi. «La responsabile del distretto sanitario Manola Rosato», continua il sindaco Mario Pupillo, «vorrebbe ricavare uno spazio per permettere ai medici di famiglia di fare i tamponi rapidi. È ancora un progetto in itinere ma noi, in accordo con il presidente della fiera Ferrante, abbiamo dato già la disponibilità dell’Iconicella. Nell’area opposta a quella del drive in si potrebbero fare questi test che sono un importante strumento di prevenzione e alleggeriscono il peso dei tamponi molecolari da fare poi in caso di positività». Test che hanno fatto molti cittadini, su base volontaria, sia a Taranta Peligna che a Lama dei Peligni. (cr.la.)