Fiere, feste e mercatini Ora c’è il regolamento

15 Dicembre 2015

Il consiglio comunale approva dopo diciassette anni le nuove regole per il settore Le licenze riconsegnate messe a bando per evitare i venditori senza posto fisso

LANCIANO. Arriva dopo 17 anni il regolamento comunale del commercio su aree pubbliche. Il consiglio comunale ha approvato, con 14 voti favorevoli e due astenuti (hanno votato con la maggioranza gli esponenti dell’opposizione Tonia Paolucci e Luciano Bisbano, si sono astenuti invece Manlio D’Ortona e Graziella Di Campli), la pianificazione che da ora in avanti sarà dedicata a tutti gli operatori commerciali che danno vita a mercati, mercatini e manifestazioni pubbliche. L’ultimo regolamento approvato dal Comune risaliva al 1998. Nel 1999 è intervenuta la legge regionale di riferimento, la numero 135, a cui però il regolamento del’ente frentano non si era mai adeguato.

Un anno fa era stato approvato invece il Piano strategico per il commercio su aree pubbliche (Scap) che indica i luoghi adibiti al commercio ambulante, una sorta di “cornice”, come era stata definita dall’assessore alle attività produttive Pino Valente, in vista della regolamentazione vera e propria. «Abbiamo finalmente dato i necessari punti di riferimento a tutti gli operatori di questo importante settore del commercio», commenta l’assessore, «una vera e propria svolta epocale in città dopo un lavoro imponente di programmazione da parte degli uffici. Fino ad ora non c’era stata alcuna attività pianificatoria, nessuno aveva mai avuto il coraggio di mettere le mani su una materia così complessa su cui abbiamo trovato una situazione molto difficile da sbrogliare e che stava provocando disagi e tensioni tra alcune categorie. Stiamo procedendo, ad esempio, per quanto riguarda i mercati rionali, a revoche di licenze riconsegnate già da diversi anni e mai applicate. In questo modo si risolverà l’annosa diatriba tra ambulanti con posto fisso e spuntisti (i venditori senza posto fisso, ndc)».

I 70 articoli del regolamento riguardano tutte le nuove norme da rispettare in materia di commercio su aree pubbliche in forma itinerante, assegnazione di posteggi, bandi, mercati, fiere, feste locali non istituzionalizzate e manifestazioni come mercatino medievale del Mastrogiurato, fiera di Sant’Egidio e natalizi. Si regolamenta anche il settore degli hobbisti che vogliano prendere parte ai mercatini. In giunta è stata approvata, inoltre, una delibera che chiede alle associazioni culturali di avanzare proposte su al massimo due manifestazioni in un anno, in modo da poter concertare un calendario degli eventi in città. «Il regolamento diventerà esecutivo a breve», conclude Valente, «siamo fieri dell’importante lavoro svolto e del risultato ottenuto grazie alla concertazione di tutte le associazioni di categoria con le quali c’è stato sempre un confronto costruttivo».

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