File per i tamponi nelle farmacie «Test triplicati durante le feste»

Presi d’assalto i centri per gli esami antigenici, i titolari: «Noi sempre in prima linea per garantire pranzi e cene in sicurezza». Code al pala Masciangelo per i vaccini e in tanti chiedono la prima dose
LANCIANO. File lunghissime per un tampone antigenico. Sono prese d’assalto le farmacie che in città effettuano tamponi antigenici rapidi e vaccini, ossia Del Verde, Marciani in via Veneto, Sparvieri, Giacci, farmacie comunali e San Francesco. E i numeri sono da capogiro: migliaia di test solo alla vigilia di natale, con il 7% circa di positivi. Ovviamente sono test da verificare con tampone molecolare da fare al drive in che continua ad essere sotto pressione. Tamponi e anche vaccini: ieri pala Masciangelo pieno anche di persone che chiedevano prime dosi.
Intanto il Covid avanza, i contagi sono in crescita a Lanciano, ai 189 casi attivi ieri la Regione ha indicato altri 19 contagiati e c’è un decesso, purtroppo, a Mozzagrogna, che risale al 24 dicembre: una 83enne che ha perso la vita all’ospedale di Chieti.
Il Covid stringe la sua presa e sono tante le persone che si recano nelle farmacie per effettuare un test antigenico e capire se si ha il virus. «Solo alla vigilia di Natale abbiamo effettuato circa 700 tamponi rapidi», dice Moreno Camponetti, della farmacia Del Verde, «mentre di solito siamo sui 280. Sono numeri notevoli e per questo ringrazio i miei dipendenti per quanto stanno facendo con abnegazione e professionalità. Sono poche le persone che vengono per il green pass per il lavoro, c’erano e ci sono in fila soprattutto famiglie, che vogliono poter essere sicure di fare pranzi e cene in “sicurezza”, giovani, e anche alcuni che avevano avuto un contatto con dei positivi». Ed è la stessa Asl, da ieri, a consigliare a coloro che hanno un semplice sospetto di positività di fare prima test antigenici, così da evitare il sovraffollamento di prenotazioni al drive in. «Ci sono anche persone di altri Comuni», riprende Camponetti. «Noi lavoriamo senza prenotazione, ma le file sono abbastanza scorrevoli visto che abbiamo tre linee e pure una buona scorta di tamponi che serviranno in questi giorni. Anche ieri mattina, dopo 2 ore di lavoro eravamo già a 100 test».
Tamponi ma anche vaccini – file ieri al Pala Masciangelo e c’erano anche persone alla prima dose – e precauzioni. Da ieri è in isolamento il sindaco di Altino, Vincenzo Muratelli. In attesa di fare il molecolare dopo un contato stretto, il sindaco ha comunicato di essere rintracciabile telefonicamente. Sempre Muratelli ieri ha chiesto alla Asl uno screening per gli alunni, il 5 gennaio dalle 9 alle 16 nell’asilo di Selva di Altino. Ad Altino sono 14 i positivi anche se i numeri sono destinati a salire. Come a Lanciano, visto che ai 189 casi si devono aggiungere altri 19 positivi: per l’8 e 9 gennaio è in programma lo screening degli studenti. Casi in aumento a Paglieta (25) e Mozzagrogna (39). In discesa, grazie ai guariti, i casi a Fossacesia (75) e Atessa (21).

