File per le analisi, proteste al laboratorio

22 Luglio 2021

Gli anziani costretti a rimanere sotto il sole: «C’è confusione, serve prenotarsi ma non tutti lo sanno»

LANCIANO . File sotto il sole rovente e proteste ieri mattina al laboratorio analisi. Interessati soprattutto persone anziane in attesa del prelievo, ma erano senza prenotazione. Da mesi infatti per accedere al servizio bisogna prenotare, tuttavia c’è confusione sul tema. Mancano informazioni puntuali tanto che molti utenti, che vengono anche da altri Comuni, non sanno di dover chiamare il Cup o recarsi allo sportello per fissare il giorno delle analisi (salvo urgenze), e molti, essendo in zona bianca, hanno pensato che non servisse più. Invece non è così.
In questi giorni il disagio si è acuito a causa del caldo e del sole battente. «Davanti avevo tantissime persone: partivano dall’ingresso, si allungavano sulle scalette e oltre, tutti sotto il sole: non sapevamo come ripararci», racconta un 75enne che era andato per le analisi. «Sono senza prenotazione», ammette l’uomo, «perché pensavo che ormai essendo in zona bianca non servisse più e come me c’erano altre persone che avevano pensato la stessa cosa. Siamo rimasti in fila, pensando comunque di entrare dopo alcune prenotazioni, invece ci passavano sempre avanti gli utenti con urgenze e fogli già timbrati. Non contestiamo questo, ma chiediamo di avere informazioni più precise sul servizio e magari una copertura, un riparo. Io ho fatto la fila di un’ora e stare sotto il sole di luglio non è affatto piacevole, né tanto meno salutare».
Alla fine sono state assicurate le analisi a tutti quelli che erano in fila, come avviene ogni giorno: nessuno viene rimandato a casa. «Le prenotazioni sono uno strumento che permette di disciplinare l’accesso degli utenti tenendo conto che la pandemia non è finita e non si può permettere alle persone di andare liberamente perché il rischio di assembramenti è reale», spiegano dalla Asl. «È la Regione che aveva emanato questa misura e non l’ha mai revocata, quindi va rispettata. La prenotazione è per tutti gli utenti la migliore garanzia, anche se nessuno viene rimandato indietro. Al momento si lavorano circa 150 prelievi al giorno a Lanciano, come in tempi pre Covid, a dimostrazione del fatto che dopo i prenotati, che hanno la precedenza, vengono fatti gli esami anche tutti gli altri utenti in fila».
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