Filippone, case parcheggio tra degrado e sporcizia

3 Febbraio 2024

Chieti, protestano gli inquilini che occupano alloggi temporanei in via Spatocco Gli abitanti denunciano la presenza di una discarica abusiva e ratti per la strada

CHIETI. Un grosso topo morto vicino alle ruote di un’auto in sosta, una muraglia di canne che a tutto fa pensare fuorché a un paesaggio cittadino, asfalto rotto e dissestato e poi immondizia ovunque, fino ad arrivare a una vera e propria discarica a cielo aperto. Sono le condizioni delle case-parcheggio di via Spatocco a Filippone, così chiamate perché il Comune vi sistema “temporaneamente” gli inquilini in attesa di una casa popolare più degna di questo nome. Solo che il parcheggio temporaneo si trasforma spesso in un parcheggio a lungo tempo.
E così tante famiglie vivono nel degrado. «I bambini giocano in mezzo a topi e spazzatura», lamentano gli inquilini, «gli anziani si muovono a fatica lungo la striscia d’asfalto dissestata, al termine della quale c’è un piccolo parcheggio diventato una sorta di discarica, dove si possono trovare anche interi frigoriferi e altro mobilio abbandonato, con pezzi di calcestruzzo finito anche tra la vegetazione cresciuta a dismisura». Chi abita al pian terreno, o anche a un piano rialzato, riferisce che «non può tenere le finestre aperte per paura di ritrovarsi topi o serpenti in casa».
Al Comune sono arrivate diverse segnalazioni, ma la risposta non è stata quella che ci si aspettava. Ad agosto scorso è arrivata persino una denuncia in procura, a firma di Daniele Piri della Guardie ecologiche ambientali volontarie (Geav). Anche allora, in piena estate, veniva sottolineata l’impossibilità di aprire le finestre ai piani bassi per paura dei topi in casa e veniva invocata una radicale derattizzazione.
Una invocazione che però, a giudicare dall’ultimo topo morto ritrovato vicino alle ruote di un’autovettura, non deve aver avuto gli esiti sperati. Altro punto dolente riguarda, neanche a dirlo, le condizioni degli alloggi. L’amministrazione comunale del sindaco Diego Ferrara, che a giugno scorso è stata costretta a dichiarare lo stato di dissesto, si sta dando da fare per sfruttare al massimo il treno dei finanziamenti Pnrr e cercare di far arrivare in città fondi per risistemare le case popolari, ma il degrado di via Spatocco resta sotto gli occhi di tutti.
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