Filovia, la giunta torna a chiedere i fondi

25 Gennaio 2023

Il sindaco: nessuna negligenza del Comune per i 4 milioni persi. Febbo (FI): responsabilità solo vostre

CHIETI. Botta e risposta tra sindaco e giunta da una parte e il consigliere regionale Mauro Febbo dall'altra sui fondi regionali per la città. Dopo che il Comune ha perso i 4 milioni di euro per il completamento dell'anello filoviario, a causa del mancato completamento dell'iter burocratico entro i tempi stabiliti dalla Regione, il sindaco Diego Ferrara e gli assessori Chiara Zappalorto, Enrico Raimondi e Stefano Rispoli, sono ora tornati a chiedere alla Regione di assicurare i finanziamenti per la filovia in attesa di poter aggiudicare gli interventi. Sindaco e assessore tirano in ballo anche i lavori per i parcheggi di via Ciampoli e piazza Carafa.
«Stiamo procedendo alla progettazione esecutiva dei due parcheggi», dicono, «già finanziata con fondi regionali, per cui abbiamo attivato fedelmente tutto l’iter richiesto dalla Regione stessa a fronte di mutate esigenze e priorità di azione che abbiamo sempre comunicato come richiesto. Se il governo regionale ha deciso di privare la nostra città dei finanziamenti, come apprendiamo da ex componenti della giunta Marsilio, non sarà per negligenza dell’amministrazione comunale, ma per una volontà politica a noi estranea».
Chiamato in causa come "ex esponente della giunta Marsilio", Febbo replica: «L’amministrazione Ferrara scarica su altri la responsabilità della perdita dei fondi regionali, pari a 13 milioni di euro per la funicolare, dopo aver perso i 4 milioni per il completamento della filovia. Debbo rimarcare, tra l’altro, che questa giunta, con ostinazione, ha voluto portare avanti la procedura per la funicolare sin dal proprio insediamento, ma solo ad ottobre scorso ha comunicato di voler rinunciare e rimodulare le risorse che avevano scadenza al 31 dicembre. I fondi per la progettazione erano e sono rimasti a carico dell'ente appaltante ma al momento, ovviamente, quelli destinati all'opera così come era stata individuata non sono più disponibili. Ora, come per tutte le opere pubbliche che hanno una progettualità avanzata, si dovrà cercare una diversa collocazione nell'ambito della nuova programmazione che chiaramente è in fase molto avanzata se non definita. Si potranno anche trovare, in toto o parzialmente, ma sicuramente sarà molto difficile». (a.i.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.