Fim Cisl e il bonus alla Sevel «Trattative su premi e posti»

30 Settembre 2022

ATESSA. «Non vogliamo abbassarci al livello di chi, affacciato alla “finestra” critica e minimizza sempre il lavoro di altri, gettando fango sul nostro territorio e sui tanti lavoratori, ma...

ATESSA. «Non vogliamo abbassarci al livello di chi, affacciato alla “finestra” critica e minimizza sempre il lavoro di altri, gettando fango sul nostro territorio e sui tanti lavoratori, ma intendiamo fare chiarezza sulla notizia riguardo la cifra di 1.400 euro concesse per alcune giornate monetizzate che Stellantis ha erogato in banca ore». La Fim Cisl Abruzzo e Molise, per voce del segretario Domenico Bologna e del delegato Amedeo Nanni, torna sul bonus citato dalla Fiom erogato da Stellantis per i dipendenti francesi del gruppo, in contrapposizione al "pezzo di torta" destinato ai dipendenti Sevel per il raggiungimento del traguardo del 7milionesimo furgone prodotto. «Ci risulta che tale erogazione una tantum sia avvenuta in seguito all’impossibilità di pervenire ad un accordo sindacale», spiega Fim. «Sarà nostro obiettivo riuscire nelle trattative italiane ad aumentare non solo i premi, ma la tutela dell’occupazione, le condizioni di lavoro e a difendere il potere d’acquisto dei salari aumentando le retribuzioni base. È stata già fissata per il 10 ottobre, a Roma, l’assemblea dei delegati sindacali di tutti gli stabilimenti italiani per illustrare le nostre richieste». E riguardo il traguardo produttivo, arrivato a distanza di 4 anni rispetto al 6milionesimo furgone prodotto (nel 2018 e il precedente record dei 5milioni era stato raggiunto nel 2015) la Fim specifica: «In questi anni c'è stata l'escalation del Covid, lo scoppio della guerra in Europa, il caro energia, ma Sevel è riuscita a raggiungere un altro obiettivo importante, frutto del lavoro e delle competenze dei lavoratori che contribuiscono a rendere i furgoni di Sevel leader nel mercato dei veicoli commerciali leggeri». (d.d.l.)
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