Finanza, il generale Fiore saluta Iadarola è il nuovo comandante

L’alto ufficiale lascia dopo 41 anni di carriera: ecco il bilancio degli ultimi sei trascorsi a Chieti Il successore: «Dalla lotta agli sprechi di soldi pubblici alla difesa dei cittadini: noi, in prima linea»
CHIETI. Cambio al vertice della guardia di finanza di Chieti. Ieri mattina, il generale di brigata Serafino Fiore ha ceduto il comando del provinciale al colonnello Michele Iadarola, 50 anni, originario di Benevento, fino a qualche giorno fa alla guida delle fiamme gialle di Ascoli Piceno. La cerimonia, alla presenza del comandante regionale, il generale di divisione Gianluigi D’Alfonso, si è tenuta nella caserma Tacconelli con la partecipazione dei vertici delle istituzioni, della magistratura e delle altre forze dell’ordine. Fiore andrà in pensione il 30 settembre dopo 41 anni di carriera in cui – per usare le parole del generale D’Alfonso – ha mostrato «passione per il servizio operativo, competenza professionale, un taglio pratico di approccio e soluzione dei problemi, particolare attenzione verso il personale: qualità, queste, che è raro vedere tutte armonicamente riunite in un unico collega».
IL SALUTO DI FIORE
«Quelli trascorsi a Chieti», ha detto Fiore, «sono stati gli anni più belli della mia carriera». Dall’evasione fiscale al peculato, dal riciclaggio alle frodi negli appalti, dalla corruzione alle truffe per accaparrarsi i fondi pubblici, passando per il contrasto alle infiltrazioni della criminalità organizzata, al contrabbando di prodotti petroliferi e ai traffici di stupefacenti e di merci contraffatte: durante i sei anni di Fiore alla guida del comando provinciale è stato lungo l’elenco delle operazioni. «L’attuale crisi economica», ha proseguito, «sta avendo pesanti conseguenze sulle imprese e sulle famiglie. Ed è in questi momenti che la forbice delle disuguaglianze sociali si amplia a scapito delle fasce più deboli. Le fiamme gialle devono lavorare ancora di più per prevenire e reprimere tutti i fenomeni di illegalità economica e finanziaria. Vi aspettano sfide sempre più importanti e decisive per il futuro dei giovani: mi riferisco al Piano nazionale di ripresa e resilienza e ai fondi messi a disposizione per le Zone economiche speciali, per le quali occorrerà vigilare con grande attenzione».
IL NUOVO COMANDANTE
Il colonnello Iadarola si è arruolato nel 1990, ha frequentato l’accademia di Bergamo ed è laureato in Giurisprudenza, in Scienze della sicurezza economico finanziaria e in Scienze politiche: proviene da Ascoli Piceno, dove è stato comandante provinciale dal 2018. Dal 2015 aveva guidato il Nucleo di polizia economico-finanziaria di Pescara. Ha inoltre avuto numerose esperienze operative al nucleo centrale di polizia tributaria di Roma e nei reparti speciali delle fiamme gialle. «La stretta sinergia con le istituzioni conferma quanto la proficua direzione del comando provinciale di Chieti», ha detto Iadarola, «sia stata lungimirante e, soprattutto, condotta seguendo la mission del Corpo». Dalla «tutela della legalità economico-finanziaria delle imprese e dei professionisti onesti» alla lotta «ai comportamenti criminali che ledono il corretto andamento del mercato nella fornitura di beni e servizi», dal «contrasto agli sprechi nella pubblica amministrazione» alla «costante vicinanza del Corpo alla collettività. Scontato poter affermare che il solco è stato tracciato: chiara è per me la strada da seguire, ma anche impegnativa, perché confermarsi è più difficile che migliorare».

