Finanziati otto progetti dell’Erasmus Plus

Scuole, famiglie e disabili: la città protagonista con iniziative di impatto sociale sul territorio
LANCIANO. Sono rivolti soprattutto alle scuole, ai disabili e alle famiglie con figli in età scolastica gli otto progetti Erasmus Plus approvati dall’Inapp (Istituto nazionale per l’analisi delle politiche pubbliche) a Lanciano.
«Nei giorni in cui il programma Erasmus Plus celebra la settimana europea delle competenze professionali», dichiara Giuseppina Bomba, coordinatrice tecnica dei progetti, «è una soddisfazione vedere Lanciano protagonista con otto progetti che avranno un impatto sociale sul territorio».
Sono stati già avviati gli incontri nelle scuole superiori di Lanciano, Casoli, Ortona e Francavilla per selezionare i candidati che potranno partecipare ai progetti finanziati con borse di studio dall’Europa. Una quota è riservata a 20 disabili. Gli studenti avranno l’opportunità di essere formati per nuove figure professionali nell’ambito dell’era digitale. Ai progetti possono partecipare anche insegnanti e formatori che vogliano confrontarsi a livello europeo con i colleghi di altri Paesi sulle nuove frontiere della formazione. Gli otto progetti Erasmus approvati sono: “Back to root”, mira a trovare soluzioni innovative per creare sviluppo nelle zone rurali e formare gli operatori del settore turistico (Regno Unito, Spagna, Svezia e Portogallo); “Mm Europe”, crea un percorso formativo a livello europeo per l’imprenditorialità nel settore culturale (Spagna, Romania, Germania e Grecia); “Wb-Tac”, accrescimento delle competenze di problem solving e creative thinking nei settori turismo, arte e cultura (Regno Unito, Spagna e Romania); “Youth disability worker”, nuova figura professionale di sostegno per lavorare con i giovani disabili (Polonia e Spagna); “Tortuous tail”, si rivolge agli insegnanti di bambini tra i 3 e 9 anni, per la formazione continua e l’aggiornamento professionale (Bulgaria, Spagna, Portogallo, Grecia e Germania); “Digital Entrepreuneurship”, ragazzi dai 13 ai 19 anni imparano a fare gli imprenditori digitali e si confrontano con i coetanei di altri Paesi (Turchia e Svezia); “Empower & transfer”, un’opportunità per entrare nel mondo del lavoro per ragazzi con disabilità documentata, con l'obiettivo finale di organizzare un evento culturale (Polonia); “Vloggers”, come diventare social media content ed esperto di e-marketing utilizzando i propri pc, tablet e smartphone, con stage di sei settimane in Spagna. (s.so.)
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