Fine settimana di controlli: test a oltre 50mila residenti

Sabato e domenica screening a Vasto, Casalbordino, Monteodorisio e Lentella Menna: mi aspetto una grande risposta. Di Fabio: fare il tampone è necessario
VASTO. Saranno più di 50mila i cittadini che nel prossimo fine settimana avranno l’opportunità di fare il tampone anti-Covid grazie allo screening di massa programmato da Regione, Asl e Comuni. Oltre a Vasto, alla quale sono stati concessi quattro giorni - il 6, 7, 13 e14 febbraio - lo screening si farà a Casalbordino, Monteodorisio, Lentella e Scerni. Ieri il sindaco di Vasto, Francesco Menna, ha partecipato a un incontro nel corso del quale la Asl ha discusso i dettagli delle operazioni.
L’APPELLO DEI SINDACI «Tutto è pronto. È importante che i vastesi si sottopongano ai controlli che saranno spalmati in 4 giorni e 4 sedi», insiste il sindaco Menna. Dello stesso avviso i sindaci dei comuni vicini. «I tamponi antigenici saranno assolutamente gratuiti», ribadisce il sindaco di Monteodorisio, Catia Di Fabio. «Tutte le indicazioni sono sul sito del Comune ma i cittadini possono chiedere, se hanno bisogno, delucidazioni. Lo screening è importante per il contenimento del Covid-19. Per fare il tampone è necessario presentare un modulo compilato precedentemente che è disponibile anche in farmacia», dice la Di Fabio. Anche gli altri sindaci, Filippo Marinucci, Carlo Moro e Alfonso Ottaviano, invitano i cittadini a non lasciarsi scappare l’importante opportunità di prevenzione.
OPPOSIZIONE VASTESE «Ci auguriamo che le operazioni di screening si svolgano in maniera ordinata, decorosa, sicura e che coinvolgano la maggior parte possibile della popolazione di Vasto», annotano Francesco Prospero e Vincenzo Suriani, di Fratelli d'Italia.«Avevamo proposto alla giunta un approccio collaborativo, con la convocazione di una conferenza dei capigruppo che informasse e coinvolgesse i rappresentanti di tutte le forze politiche, che mobilitasse nelle operazioni di screening anche i rappresentanti di maggioranza e opposizione. Sarebbe stato un bel segnale, che purtroppo è stato lasciato cadere nel vuoto. Non mancherà tuttavia il nostro contributo per non perdere una grande occasione per la lotta contro il Covid-19, che il popolo abruzzese sta avendo grazie al contributo di Asl, Regione, enti locali, associazioni di volontariato e protezione civile».
SCUOLE La speranza è che allo screening partecipano tanti bambini e ragazzi. Negli ultimi giorni infatti sono diversi gli studenti contagiati. Gli ultimi tre, la scorsa settimana, nella scuola media Paolucci. È scattato subito il protocollo ed è stata disposta la quarantena dell’intera classe frequentata dai ragazzi ed è scattata anche la didattica a distanza. L’aula della classe in quarantena, che si trova nella sede distaccata dei Gabrielini, è stata subito sanificata. (p.c.)
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