Finisce in carcere il rapinatore del distributore di benzina

Arrestato 38enne pescarese che in viale Unità d’Italia aveva minacciato con un bastone l’addetto al rifornimento e si era fatto consegnare l’incasso di circa 4.000 euro. La polizia individua anche il complice
CHIETI. Gli agenti della Squadra mobile della questura di Chieti hanno arrestato un 38enne residente a Pescara e già noto alle forze dell'ordine, ritenuto responsabile, insieme a un complice, della rapina avvenuta nel pomeriggio del 16 novembre al distributore di carburanti Sozio di Chieti Scalo. Quel giorno l’uomo, con un oggetto contundente, verosimilmente un bastone acuminato, aveva minacciato l’addetto al rifornimento, unico presente in quel momento, si era impossessato del borsello contenente l’incasso della giornata (circa 4.000 euro) ed è fuggito.
Le indagini, riferisce la questura, hanno accertato la presenza di un complice che ha accompagnato l'autore della rapina sul posto, lo ha atteso a bordo dell’autovettura e, infine, lo ha caricato in macchina fuggendo in direzione Pescara. Le immagini delle telecamere del distributore e le testimonianze hanno permesso di individuare il conducente dell’auto: si tratta di un uomo, residente a Pescara e con vari precedenti penali, che è stato successivamente identificato.
L’indagine, coordinata dal sostituto procuratore della Repubblica Giancarlo Ciani, è stata accolta dal giudice per le indagini preliminari (gip) del Tribunale di Chieti Luca De Ninis che per il rapinatore ha disposto la custodia cautelare in carcere nella Casa circondariale di Frosinone.

