Finisce pari la sfida con i profughi

Roccamontepiano campione d’accoglienza, gara di calcetto con 24 immigrati
ROCCAMONTEPIANO. Divertimento, integrazione e nessun vincitore. È finito in parità l'incontro di calcio a 5 disputatosi a Roccamontepiano e organizzato dal Consorzio Matrix, che gestisce il centro di prima accoglienza “L’Ostello, l’asilo”, e dalla locale squadra di futsal.
Protagonisti in campo oltre agli atleti del calcetto, sono stati i ventiquattro profughi ospiti del paese ma sempre più a loro agio nella piccola comunità della provincia teatina.
Africani, pakistani e afghani sono stati per una sera compagni di squadra di atleti di Roccamontepiano per un match voluto come una delle iniziative per celebrare la settimana nazionale contro il razzismo. Indossando la t-shirt con la scritta «Accendi la mente, spegni i pregiudizi», le due squadre hanno dato vita ad un appassionante incontro.
Ma alla sfida sportiva si sono aggiunti altri momenti significativi. I giovani profughi, infatti, hanno consegnato una tela da loro realizzata per ringraziare Piero Spadaccini, della Pugilistica Diodato, che allena molti dei ragazzi ospiti del centro di prima accoglienza, per omaggiare la società di calcio a 5 e il sindaco Orlando Donatucci.
Il lavoro preparato dai ragazzi de “L’Ostello, l’asilo”, che verrà esposto in Comune, ritrae impronte di mani colorate che si intrecciano tra loro come simbolo di uguaglianza. Per la squadra vincitrice, invece, c'era in palio una coppa che si è deciso di far custodire ai ventiquattro emigrati che vivono nell'ostello.
Una bellissima serata di integrazione, dunque, e la promessa che ce ne saranno anche delle altre. (a.s.)

