Finiscono in quarantena 10 classi

Crescono gli studenti positivi, appello di Ferrara: «Non abbandoniamo le regole»
CHIETI. Dieci classi in quarantena nelle scuole teatine. Si allarga il contagio tra gli studenti e in città è allarme sulla ripresa della corsa del virus. Nella giornata di ieri si sono registrati 27 nuovi casi e 51 persone in quarantena. «Sono numeri molto alti», dice il sindaco Diego Ferrara, che non nasconde «grande preoccupazione». Chieti rischia di tornare in settimana in zona rossa, così come è avvenuto nella vicina San Giovanni Teatino. Ferrara rinnova l’appello a «mantenere alta la guardia, rispettando tutte le regole anti-contagio, dalle distanze alla mascherina» e, soprattutto, a «partecipare numerosi alla screening di massa con i tamponi rapidi. Sottoporsi al test», ribadisce il sindaco, «è una scelta civica e una dimostrazione di attenzione e di cura verso la comunità e i propri cari». Preso d’assalto anche il drive in per i tamponi molecolari al Palatricalle. Lunghe code di macchine hanno affollato ieri la struttura forse come mai prima da quando aveva aperto a fine novembre scorso. Molti utenti sono stati inviati al drive in dopo aver riscontrato una positività al tampone rapido che nello scorso fine settimana è partito nella gran parte della provincia.
Per quanto riguarda le scuole, c’è una classe in quarantena all’istituto professionale Pomilio, una alla scuola media, due classi nella scuola di Porta Sant’Anna, una all’istituto tecnico commerciale, una al Villaggio Celdit, una all’istituto superiore Luigi di Savoia, una al liceo classico Vico, una al convitto Vico e una al liceo artistico. In tutto 10 classi chiuse. Dalla Asl fanno comunque sapere che il virus sta dilagando a macchia d’olio ovunque nel territorio provinciale. E quindi il problema non è soltanto della città capoluogo. (a.i.)

